04/01/2024 – Con l’escursione di oggi si raggiungono il monte Jof sopra Avasinis e il bel pianoro che ospita gli stavoli Planecis. L’anello è percorso in senso orario. Punto di partenza dell’escursione è il paese di Avasinis; provenendo in auto da Trasaghis, in corrispondenza delle prime del case del paese, si trova a sinistra un parcheggio pubblico nei pressi di un piccolo parco giochi. A piedi ci si incammina e si prosegue verso Alesso. Superato il ponte sul rio Canale, si trova a sinistra la ex-latteria, ora museo dell’arte casearia. Qui parte il sentiero con tabella per la maina del Santo Spirito. Il sentiero è segnalato con bolli rossi e sale il versante est del monte Jof e in 20 minuti si raggiunge la maina del Santo Spirito. Si prosegue sul sentiero che prosegue dietro la chiesetta e, seguendo sempre i bolli rossi, si prosegue esplorando il versante nord del monte Jof. Dopo circa 55 minuti dalla partenza si raggiunge una zona con un grande traliccio. Senza raggiungere il traliccio, si devia a sinistra, facendo una curva stretta; dopo 20 metri si ritrovano i bolli rossi. Ora il sentiero sale più ripido seguendo la direzione della linea elettrica. Giunti ad un pianoro a quota 500 metri si trova un bivio (non segnalato); seguendo il sentiero a sinistra si prosegue sulla dorsale ovest del monte Jof. Lungo il sentiero (non bollato) si incontrano altre tracce che si spostano dalla dorsale. Dopo circa 15/20 minuti si raggiunge la fine della dorsale, dove un tubo in acciaio che fuoriesce dal terreno per mezzo metro segnala la cima del monte Jof (1 ora e 30 minuti dalla partenza), con panorama parziali che si aprono lungo la dorsale. Si ritorna al bivio di quota 500m e in pochi minuti si raggiunge la strada asfaltata che da Avasinis sale verso Cuel di Forchia. Si segue la strada asfaltata in salita passando nei pressi degli stavoli Bos e degli stavoli Chian da Forchia e dopo 25 minuti circa si lascia la strada asfaltata e si segue la strada sterrata a sinistra che traversa il versante nord del monte Covria. Dopo pochi minuti si raggiunge il pianoro soleggiato che ospita gli stavoli Planecis (circa 1 ora e 10 minuti dal monte Jof). Appena superato il primo stavolo posto a destra, la strada sterrata si biforca. In corrispondenza di tale biforcazione parte a sinistra il sentiero (senza indicazioni) che scende ad Avasinis, passando accanto ad una vasca circolare di 5/6 metri di diametro realizzata con muri a secco, che si nota dalla strada. Prima di scendere si può curiosare tra gli stavoli, quasi tutti ristrutturati. Dal pianoro è possibile anche salire il Col del Sole, seguendo il sentiero che risale i 200 metri di dislivello lungo il crinale nord del Col del Sole. Il sentiero che scende ad Avasinis non è segnalato ma è molto evidente, anche per la presenza di numerosi tratti con muretti a secco che delimitano il sentiero. Lungo la discesa a quota 400m si incontra uno stavolo abbandonato. Poco sopra Avasinis il sentiero interseca la strada asfaltata Avasinis-Cuel di Forchia e subito dopo ci si immette sulla mulattiera con fondo in sassi. Oltrepassata la maina di Sant Antoni, si raggiungono le case di Avasinis e si rientra al parcheggio nei pressi del parco giochi.
Carta Tabacco 020, sentieri locali e strade, Dislivello 540 m, Lunghezza 9 km, Tempo indicativo 3h40m (escluse soste), Difficoltà E, Altitudine min 190 m, Altitudine max 620 m.
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22/1/2026 – Aggiornamento. Oggi abbiamo ripercorso il giro, allungandolo però sino alla cima del Col del Sole.
Effettuato l’anello come da precedente descrizione (sempre valida) e giunti al grande pianoro prativo di Val Planecis, alla biforcazione della strada ci si tiene a sinistra e si prosegue per circa 200 metri al margine della radura, sino a superare uno stavolo a sinistra e a giungere in una piazzola con un grande abete; qui si svolta a destra e si prende la traccia – con avvio segnalato da due ometti ma inizialmente poco evidente – che inizia a traversare nel bosco, portandosi dietro alcuni stavoli recintati; seguendo la bollatura rossa, ora più frequente, tramite un buon sentierino si risale con pendenza decisa il versante settentrionale del Col del Sole sino a portarsi dei pressi della dorsale, dove la pendenza si attenua; ad una biforcazione, si lascia una traccia più larga che procede tenendosi a sinistra, per risalire invece il sentierino sulla cresta, che in pochi minuti conduce alla cima del Col del Sole (m. 799 – 0.30 h da Val Planecis). La vetta è costituita da una minuscola radura circondata dalla boscaglia e quindi poco panoramica, tranne una limitata visuale sul lato nord, dove si trova anche una semplice croce di vetta; dall’altro lato c’è anche un ometto con altra croce più piccola. Il ritorno a Val Planecis avviene per la stessa via di salita, per poi proseguire scendendo ad Avasinis come da descrizione precedente.
Dati complessivi dell’anello da Avasinis: sviluppo 10,7 km – dislivello 750 metri – tempo di percorrenza complessivo 4.15 h – quota minima 190 m circa (Avasinis), max 799 m (Col del Sole) – Difficoltà E.

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