2/12/2025- Tranquilla escursione di bassa quota, che permette di raggiungere l’Altopiano del Mont di Prât salendo da Forgaria e rientrando per San Rocco, utilizzando splendide mulattiere con segnavia CAI, con pendenze non particolarmente faticose e senza difficoltà. Il tracciato si svolge in buona parte nel bosco, l’unico punto panoramico è quello del belvedere sopra la Costa Lunga. Notevole l’area archeologica dello Zuc Schiaramont, visitabile all’inizio del giro. L’anello è stato compiuto in senso orario.
Lasciata l’auto a Forgaria nel comodo parcheggio di Via Cornino, si procede per circa 200 metri lungo la stessa via verso ovest, sino ad incontrare, sulla destra, un cartello descrittivo dell’Altopiano di Mont di Prât ed il segnavia CAI 816, che invita a salire una lunga e ripida gradinata. Sbucati su Via Coletti, nella parte alta del paese, ci si tiene a sinistra, sempre seguendo il segnavia, raggiungendo le ultime case (Borgo di Ca Zulian), dove si trova un altro bivio, al quale si lascia temporaneamente il sentiero CAI 816 per seguire invece sulla sinistra le indicazioni per il Zuc di Schiaramont (strada inizialmente lastricata). In breve si raggiunge prima il complesso di Castel Raimondo (ruderi e torretta panoramica) e poi – proseguendo sulla stradina nel bosco – la zona archeologica dello Zuc Schiaramont, con i resti di una abitazione pre-romana del IV secolo a.C. Per approfondimenti sul sito archeologico è possibile consultare il seguente link: https://www.archeocartafvg.it/portfolio-articoli/forgaria-nel-friuli-ud-parco-archeologico-di-castelraimondo/
Procedendo brevemente verso est, ci si ricollega al sentiero CAI 816, poco più su di dove lo si era lasciato. Dopo circa 400 metri, si incontra un nuovo bivio, dove si lascia a sinistra il sentiero Costa Lunga per seguire invece la diramazione di destra, mantenendosi sul sentiero CAI; si passa una cappelletta votiva (Sant’Antonio) e si perviene ad un ulteriore bivio segnalato (località Coronas), dove ci si tiene a sinistra, sempre sul segnavia CAI 816 (a destra si diparte invece il sentiero “Casa bruciata – Rope”). La salita prosegue sempre nel bosco, sino a portarsi sull’orlo dei precipizi della Costa Lunga, dove si trova un bel punto panoramico con panchina, affacciato sull’imbocco della Val d’Arzino (1.30 h dalla partenza, soste escluse); ancora un breve tratto sul sentiero e si raggiunge la strada principale dell’Altopiano di Mont di Prât, che si segue verso nord sino alla Casa per Ferie San Lorenzo; si svolta a destra sulla strada secondaria davanti all’edificio e la si percorre per circa 300 metri, sino a trovare le indicazioni CAI del sentiero 818, che vanno seguite svoltando a destra in direzione di San Rocco. Il percorso di rientro avviene inizialmente su strada bianca e poi su una pittoresca mulattiera tra muretti a secco, che inizia a scendere tranquillamente nel bosco; il segnavia, alternando mulattiera a sterrata, scende verso il Borgo di San Rocco e lo attraversa tramite una bella gradinata, portandosi davanti alla chiesa, dove passa la strada asfaltata principale (Via Vidoni), che si segue a destra (ovest) e che, in circa 2 km, riporta al Borgo di Ca Zulian, all’uscita della lunga gradinata, che ripercorreremo in discesa per riportarci al punto di partenza.
Carta Tabacco 020, sentieri CAI 816, 818 e strada asfaltata. Lunghezza 10,1 km, dislivello 550 m., tempo indicativo di marcia 3.20 h (soste escluse). Altitudine min 260 m. circa (Forgaria – park Via Cornino), max 760 m. (Mont di Prât). Difficoltà E.
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