14/12/2025 – L’anello si svolge nelle valli del Natisone a nord dell’abitato di Sanguarzo, quasi interamente su strade sterrate (a tratti fangose) ed asfaltate, con un tratto di sentiero lungo la dorsale del Mònt dai Bûs (anche conosciuto come “Mònt spelada” in quanto bersaglio di poligono di tiro militare negli anni sessanta). L’anello è percorso in senso orario. Lungo l’anello ci sono alcuni punti dove il bosco si dirada e si possono osservare alcuni scorci panoramici verso la pianura. Percorso di tipo turistico, le cui uniche difficoltà rimangono quelle di orientamento. Lungo l’anello si trovano alcune indicazioni del percorso “Anello di Guspergo” ma non sono complete e pertanto è consigliato utilizzare la traccia GPS.
Punto di partenza è il parcheggio nei pressi della chiesa di Sanguarzo, oppure il parcheggio nei pressi della scuola materna (arrivando da Cividale, a sinistra subito dopo il parcheggio nei pressi della chiesa). L’anello inizia seguendo via Borgo Viola, attraverso i campi ad ovest dell’abitato, fino ad attraversare il rio Emiliano. Qui si prosegue sulla strada cementata che inizia a salire verso il Mònt dai Bûs. Ad un primo bivio si prosegue a destra e si prosegue su un’ampia mulattiera; al successivo bivio si prosegue a sinistra e si raggiunge un pendio con un uliveto impiantato recentemente. Si prosegue in falsopiano, parallelamente alla dorsale. Si giunge così ad una curva stretta verso sinistra dove a destra si nota un sentiero che con qualche strappo ripido segue la linea della dorsale del Mònt dai Bûs, ricongiungendosi più avanti alla mulattiera percorsa in precedenza, nei pressi di un trivio (1h30m dalla partenza, escluse soste). Qui si prosegue a destra e si prosegue sempre in falsopiano su una strada sterrata costruita dal Regio Esercito per la prima guerra mondiale, in direzione del Monte dei Bovi. Dopo 20 minuti di cammino dal trivio si incontra un altro trivio; si prosegue dritti sul sentiero CAI 776 mentre a destra si nota il sentiero/strada che utilizzeremo per rientrare a Sanguarzo. Dopo circa 10 minuti la strada sterrata compie un tornante verso sinistra e si nota a destra un sentiero che si segue e che in pochi minuti ci porta al Monte dei Bovi, dove si notano alcune opere murarie (piazzole in barbetta) e trincee. Si rientra al trivio precedente e si scende a sinistra. Il sentiero diventa una strada sterrata e più avanti diventa asfaltata. Scendendo sulla strada asfaltata, si nota a sinistra una traccia battuta che porta in pochi minuti a visitare il colle su cui sorgeva il castello di Guspergo, di cui rimangono alcuni resti murari, vicino ad un edificio diroccato.
Si prosegue a scendere lungo la strada asfaltata, passando nei pressi della chiesa di San Floriano, e rientrando all’abitato di Sanguarzo.
Carta Tabacco 041, strade sterrate ed asfaltate e breve tratto di sentiero, Dislivello 350 m, Lunghezza 11,9 km, Tempo indicativo: 3h10m (escluse soste), Difficoltà T (con traccia GPS), Altitudine min 145 m (Sanguarzo), Altitudine max 430 m (Monte dei Bovi).
Vedi la traccia GPS su Wikiloc
Scarica la traccia in formato GPX


Lascia un commento