Anello del COL VENTOUS e COL MAJOR da NAVARONS

27/1/2026 – Il Col Major è un modesto cimotto dalle pendici boscose, che si trova all’inizio della Val Meduna, a poca distanza dalle sponde meridionali del Lago di Redona. E’ facilmente raggiungibile dal bel borgo di Navarons tramite un percorso ad anello che utilizza lo storico “Troi da lis Fous”. La cima non è particolarmente panoramica, in quanto i prati sommitali sono circondati dalla vegetazione e si riesce ad avere una buona visuale solo verso nord-ovest. L’escursione non presenta difficoltà tecniche, ne’ punti particolarmente esposti, ma il sentiero utilizzato per il rientro a Navarons non è sempre chiaro e richiede un minimo di autonomia di orientamento. La deviazione iniziale per il Col Ventous (con tratto finale un po’ più ostico) non aggiunge molto al giro e può essere tralasciata. L’anello è stato percorso in senso antiorario.

Lasciata l’auto nel paese di Navarons, si esce al borgo portandosi sulla strada che continua verso Maniago e Frisanco; qui, in corrispondenza della cappella dedicata a San Rocco, si svolta a destra, si passa davanti a un grande edificio isolato e ci si porta sulla strada asfaltata sottostante; valicato un piccolo ponte su un rio, sulla sinistra si nota una piccola ancona su un palo e l’avvio in salita di una mulattiera dal fondo sassoso: è il sentiero dal quale rientreremo, quindi per il momento lo ignoriamo e tiriamo dritto sulla strada, che dopo un buon tratto si fa sterrata e poi si riduce a mulattiera; dopo circa 1,2 km, oltrepassato un ponticello, si perviene ad un primo bivio, segnalato da cartelli di legno, dove – per il momento – ci teniamo a destra seguendo le indicazioni per il Col Ventous e – subito dopo – ad un secondo bivio (crocifisso), dove abbandoniamo la mulattiera per imboccare un sentiero (con segnavia multicolori blu/giallo/rossi) che sale sulla sinistra; la via traversa in salita un versante detritico e raggiunge il crinale del Coul Ventous, oltre il quale inizia la discesa verso il Lago di Redona. Proprio dal punto di scollinamento, dal sentiero si stacca una debole traccia non segnalata che – risalendo la crestina colonizzata da pini neri, su terreno via via più ripido e scivoloso (cautela, specie in discesa!) – consente di raggiungere la poco marcata elevazione del Col Ventous (m. 473 – 0.45 h), senza particolare interesse. Ritornati sui nostri passi sino al primo bivio, seguiamo ora il “Troi da lis Fous” in direzione del Col Major; il sentiero, sempre evidente e indicato da segnavia biancorossi verticali sui tronchi, si alza all’interno del bosco e poi si porta in una zona più detritica, costeggiando per un tratto un rio (Sorgente Renato); si prosegue sul versante nord del Col Major, sino a giungere – attorno a quota 600 m – ad una diramazione: trascurata la traccia di sinistra – che arriva in cima in modo più diretto – abbiamo invece proseguito a destra nel bosco seguendo i segnavia, sino a sbucare alla base di una ampia radura (crocifisso e vecchio tavolo con panca), risalendo la quale ci siamo portati verso la sommità del colle (m. 652 – 1.50 h); a poca distanza, nel bosco, si trova la “Baracca Col Major”, privata e chiusa, ma con una ampia tettoia con grande tavolo e panche all’esterno. Per il rientro a Navarons, abbiamo individuato con un po’ di fatica l’avvio della traccia, che parte – inizialmente poco evidente – dal retro della tettoia; scendendo nel bosco, il sentiero si fa più visibile e compare anche qualche sporadica segnalazione. Si giunge ad un bivio segnalato da un cartello, dove si svolta a sinistra, seguendo le indicazioni per Navarons. Il sentiero porta sino ad una radura con una bella abitazione isolata; passati davanti alla casa, la via prosegue – non più segnalata – in forma di vecchia pista trattorabile, che riprende leggermente quota e poi scende nuovamente nel bosco su terreno argilloso e fangoso e percorso complicato da qualche schianto  e non  sempre chiaramente individuabile; più giù la traccia corre dentro una scomoda mulattiera incassata tra muretti a secco e fondo molto sconnesso, quasi un solco torrentizio; proseguendo la discesa, sempre nel bosco, si sbuca infine al primo bivio con ancona poco fuori Navarons, dove si chiude l’anello; un ultimo tratto tra le viuzze del paese e ci si riporta al punto di partenza (2.50 h).

Carta Tabacco 028, sentieri locali, tracce e piste, in parte segnalati da cartelli e segnavia. Sviluppo 7,6 km, dislivello 500 m, tempo indicativo di marcia (escluse soste) 2.50 h. Altitudine min 320 m (Navarons), max 652 m (Col Major). Difficoltà E (EE il breve tratto sulla cresta del Col Ventous).

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