8/2/2026 – Oggi torniamo nella incantevole Conca di Pani in versione innevata, questa volta partendo da Muina di Ovaro. L’escursione compie un anello toccando ampie radure con magnifici nuclei di stavoli, in genere molto ben tenuti e frequentati, alcuni in corso di ristrutturazione, e risulta molto panoramica e varia. Il nostro percorso utilizza per lo più le strade di servizio agli stavoli (asfaltate o cementate) e sentieri locali ben segnalati e non presenta difficoltà. A Stavoli Valdie abbiamo trovato un bel tratto di strada ghiacciata, da percorrere con prudenza. Con condizioni di innevamento adeguate ed evitando il sentiero delle Cascate del Mulignon (breve ma con tratti ripidi e un guado), il giro si presta anche ad una bella ciaspolata.
Risalendo la Val Degano da Villa Santina lungo la S.S. 355, prima di giungere ad Ovaro, si seguono le indicazioni per Muina, si gira a sinistra passando subito il ponte sul Torrente Degano e si sale in breve nel bel borgo di Muina, dove si può lasciare l’auto nei pressi della chiesa (m. 510 circa). Si sale oltre la chiesa su via Muina svoltando a sinistra e portandosi nella parte alta del paese. Oltre le case, la strada passa il ponte sul Rio di Muina e poi compie un paio di tornanti, giungendo ad una diramazione segnalata da un cartello, dove ci si tiene a destra seguendo la direzione per “Valdia/Pani”. La carrozzabile si alza compiendo diverse svolte, sino a portarsi alla base degli ampi prati degli Stavoli di Mont; raggiunta la zona degli stavoli, fare attenzione ad abbandonare la strada principale che procede dritta per seguire la mulattiera (CAI 221) che si stacca a destra, oltrepassa un paio di baite e si porta sulla parte alta dei prati; un breve tratto in salita nel bosco e si raggiunge anche la più modesta radura degli Stavoli Chiasarvuela; a questo punto noi abbiamo proseguito oltre i tre edifici, ma successivamente abbiamo avuto qualche difficoltà a riportarci sulla strada sovrastante; è pertanto consigliabile mantenersi sul sentiero CAI 221, che si stacca sulla destra poco prima della radura e che sale in modo più diretto a riprendere la strada. Il percorso continua in piacevole salita sulla pista cementata, costeggiando qualche bellissima radura imbiancata con baite isolate, passa alto sopra Stavoli La Foran e poi scende leggermente, confluendo nella strada asfaltata principale, che da Raveo sale a Pani. Si segue tale strada in salita verso destra, passando accanto al Casolare Fieris, ancora in ristrutturazione (m. 1050 circa, massima quota del giro) e poi si sbuca improvvisamente sul bordo del grande e fiabesco anfiteatro di Pani; con una breve discesa si raggiunge il nucleo principale degli Stavoli Pani, con la bella chiesetta, aperta e curata (m. 970 circa – 2.00 h dalla partenza, soste escluse). Il panorama verso il resto della conca e la vallata del Tagliamento è veramente eccezionale! Tornati sui nostri passi, ci manteniamo sulla strada asfaltata principale, che scende con alcuni tornanti sino a portarsi nell’amplissima radura di Stavoli Valdie, punteggiata da bellissime baite. Passati accanto ad un’altra graziosa chiesetta, siamo scesi oltre gli stavoli, sino al bivio per il Monte Sorantri. Qui un bel cartello illustra 4 interessanti percorsi locali, ottimamente segnalati. Guidati da abbondanti segnavia biancoverdi, ci incamminiamo quindi sulla sinistra della strada seguendo il sentiero delle Cascate di Mulignon. Il sentiero si inoltra nel bosco sostanzialmente in piano verso il Monte Sorantri; dopo circa 500 metri, si incontra un ulteriore bivio, sempre ben indicato, dove si svolta a sinistra seguendo le segnalazioni per l’Anello delle Cascate; il sentiero prende a scendere nel bosco, passa alto sopra una forra e poi cala velocemente portandosi sul greto del Rio Mulignon, che si guada abbastanza agevolmente; sempre ben guidati dai segnavia, si prosegue costeggiando il rio, sino ad arrivare alla bella cascata, circondata dal bosco (3.30 h); la traccia risale poi in traverso il versante boscoso sovrastante recuperando un’ottantina di metri, sino a portarsi alla base degli ampi prati di Stavoli Luvieis, sede di un’azienda agricola e recintati; seguendo la recinzione a sinistra si perviene ad un ulteriore bivio, dove si abbandona l’anello delle cascate, che rientra verso Stavoli Valdie, per svoltare a destra, risalendo i prati e portandosi tra gli edifici. Raggiunta la stradina, la si percorre in discesa a destra sino a riportarsi al bivio di Stavoli di Mont, dove si chiude l’anello, facendo ritorno a Muina per la stessa via dell’andata (4.30 h).
Carta Tabacco 013, strade asfaltate e cementate (quelle di salita con segnavia CAI 221), sentieri locali ben segnalati. Sviluppo 15,5 km. Dislivello 770 m. Tempo indicativo di marcia 4.30 h (escluse soste – con condizioni di parziale innevamento). Altitudine min 510 m (Muina), max 1050 m (carrozzabile poco oltre il Casolare Fieris). Difficoltà E.
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