Anello di MONTEPRATO da NIMIS

15/3/2026 – Veloce camminata a breve distanza dalla pianura friulana e che si svolge in massima parte su sterrate, ideale quando il tempo è poco, o quando il meteo è umido e si vogliono evitare sentieri fangosi. Il percorso sulla strada di per sè è un po’ monotono, ma offre comunque alcuni spunti molto interessanti, come la chiesetta ed i ruderi del Castello di Cergneu, il paese di Monteprato, posto in posizione panoramica, la ricostruita chiesetta di San Giorgio ed un paio di vecchi roccoli nella parte finale. Il giro non presenta alcuna difficoltà tecnica, richiede solo di sapersi orientare autonomamente a qualche bivio.

La partenza avviene dal Borgo di San Gervasio di Nimis (m. 205 circa), dove si può lasciare l’auto a bordo strada. Ci si avvia sulla S.R. 356 verso est in direzione di Attimis; dopo circa 600 metri si perviene ad un bivio, dove si svolta a sinistra in direzione di Cergneu; dopo altri 400 metri, si incontra l’ulteriore bivio per Vallemontana, dove ci si tiene a destra; ancora un km circa di asfalto e si giunge al borgo di Cergneu Inferiore; entrati a sinistra tra le case, ci si porta su Via Santa Maria Maddalena, dove si trovano un bel tabellone illustrativo del Comune di Nimis e due cartelli che indicano la direzione per il Castello di Cergneu; seguendo i cartelli, ci si avvia sulla sterrata, ma la si abbandona poco sopra le case per prendere a sinistra una mulattiera che porta in breve ai piedi della chiesetta in pietra di Santa Maria Maddalena, con un bel pronao chiuso da due arcate. Proseguendo in salita oltre la chiesetta, si raggiungono subito anche le rovine del Castello di Cergneu, risalente al XII secolo. Oltre il castello ci si reimmette sulla strada sterrata, che inizia la lunga risalita della dorsale tra la vallata del Rio Montana e quella del Torrente Lagna. Percorsi circa 3,5 km, la strada si biforca: lasciato a destra il ramo che scende verso Cergneu Superiore, ci si tiene a sinistra e, dopo altri 1,4 km circa, si raggiunge Monteprato (1.50 h); si passa tra le case del paese e, arrivati al bivio dove la strada principale scende a sinistra verso Vallemontana e Nimis, la si abbandona per tenersi su una stradina secondaria più alta; la strada inizia a traversare con qualche piccolo saliscendi tra praticelli e piccole conche erbose, in quello che è il tratto più piacevole e panoramico dell’escursione; entra poi nel bosco ed inizia la lunga discesa verso Nimis. Percorsi circa 2,5 km da Monteprato, si incontra una deviazione – ben segnalata da cartelli – per la chiesa di San Giorgio, che val la pena di raggiungere sia per la chiesetta in sé (ricostruita negli anni ’90 dai ruderi preesistenti), sia per lo scorcio panoramico sulla pianura che si può ammirare dal piccolo portico. Ritornati sui propri passi sino al bivio, si continua la discesa sulla strada, ignorando un paio di diramazioni sulla destra che portano sul versante del Cornappo e – dopo altri 4 km – si raggiunge la S.R. 356, dove si chiude l’anello e dove si svolta a destra per raggiungere in pochi minuti la chiesa di San Gervasio, dalla quale eravamo partiti (3.30 h).

Carta Tabacco 026, strade asfaltate e sterrate senza segnavia. Lunghezza 15,0 km, Dislivello 450 m, tempo indicativo di marcia 3.30 h (soste escluse). Altitudine min 205 m circa (San Gervasio), max 566 m (Monteprato). Difficoltà T, con l’avvertenza che lo sviluppo chilometrico è comunque di un certo impegno e che occorre un minimo di autonomia di orientamento ai diversi bivi.

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