

















22/09/2012 – Escursione ad anello (percorso in senso orario) lungo la dorsale dei monti tra la val Resia e la val Fella. La dorsale è percorsa da una pista forestale che da Resiutta segue da ovest ad est tutta la dorsale fino all’altopiano del Pusti Gost. L’escursione permette di visitare gli stavoli che caratterizzano la val Resia, percorrendo nella prima metà la “via agli stavoli” dell’ecomuseo della val Resia. Si parte dal parcheggio in prossimità della chiesa di San Giorgio salendo lungo il vecchio sentiero segnalato che con pendenza regolare porta alla località “ta-na Čalon” e subito dopo agli stavoli Ruschis, gran parte dei quali sono ristrutturati. Il percorso continua sulla pista forestale (sentiero CAI 631) passando nei pressi della cima del monte Plagna e raggiungendo gli stavoli Pischiuarch, Rastie e Rud. Dagli stavoli Rud si lascia la pista forestale e si segue il sentiero CAI 631 fino agli stavoli Sagata. Dalla sella Sagata si segue la pista forestale CAI 638 che, passando per gli stavoli Perachiaze, ci riporta a fondovalle a Prato di Resia. Da Prato di Resia si ritorna a San Giorgio lungo la strada asfaltata. Un ringraziamento a Patrizia per le foto.
NOTA. Dal 2020 il sentiero che da San Giorgio sale a Ruschis è diventato sentiero CAI 631a. Per raggiungere l’inizio del sentiero si deve imboccare via Clemente Tomasig di fronte alla chiesa di San Giorgio. Si prende a sinistra via Campagna, fino ad arrivare ad un parcheggio. Da questo si sale alla via superiore e si svolta a sinistra per arrivare ad un bivio caratterizzato dalla presenza di un crocifisso. A fianco dello stesso c’è l’indicazione dell’inizio del sentiero con numerazione 631a (link al sito cai-fvg.it).
Carta Tabacco 027, Segnavia CAI 631 e 638, Dislivello 600, Lunghezza 14km ca, Tempo indicativo (escluse soste) 4h50m, Difficoltà E, altitudine min 424, altitudine max 874.

02/06/2026 – Abbiamo ripercorso l’escursione compiendo un anello più breve, scendendo dagli stavoli Scia direttamente a San Giorgio tramite un sentiero locale, senza proseguire fino a Sella Sagata e poi scendere a Prato di Resia. L’anello percorso è denominato “via agli stavoli” ed è descritto sul sito dell’Ecomuseo della val Resia. Il sentiero percorso all’inizio che da San Giorgio sale agli stavoli Ruschis è ora segnalato come CAI 631a. Dalla chiesa di San Giorgio si segue via Tomasetig e poi si svolta a sinistra su via Campagna (segnavia sullo spigolo dell’edificio – nella traccia allegata abbiamo invece seguito la strada parallela a sud, via Rusgis, che si collega successivamente al sentiero CAI 631a). Giunti agli stavoli Ruschis (1h30m dalla partenza) si prosegue a destra in salita fino al punto più alto della escursione, nei pressi del monte Plagna, privo di scorci panoramici. La strada passanto appena sotto del monte Plagna, che si può raggiungere in 2 minuti seguendo una traccia non molto visibile che si stacca sulla sinistra appena prima del monte. Superato il monte Plagna, la pista scende fino agli stavoli Pischiuarch (panca e sedie per sosta pranzo). Poche decine di metri dopo gli stavoli, si incontra sulla strada una tabella in legno con la scritta “BILA” che permette di accorciare ulteriormente l’anello. Si prosegue sulla pista (CAI 631) prima in salita e poi in discesa fino a un bivio posto nei pressi degli stavoli Scia: a sinistra si può compiere una breve deviazione per raggiungere gli stavoli Rut mentre a destra si raggiunge il pendio che ospita gli stavoli Scia (1h45m dagli stavoli Ruschis; punto panoramico verso la catena dei Musi). Alla base del pendio che ospita gli stavoli sono posti i pannelli descrittivi della “Via agli stavoli” dell’Ecomuseo della val Resia; nei pressi di questi pannelli parte a sinistra il sentiero che rapidamente perde quota e che riporta a San Giorgio.
Carta Tabacco 027, Segnavia CAI 631a, 631 e sentiero lcale, Dislivello 580m, Lunghezza 10,9 km ca, Tempo indicativo (escluse soste) 4h, Difficoltà E, altitudine min 440, altitudine max 874.
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