Sentiero STRINGHER-TACOLI da SANTA MARGHERITA DEL GRUAGNO

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L’anello si svolge nelle colline tra Santa Margherita del Gruagno, Villalta e Moruzzo, lungo il sentiero storico naturalistico Stringher-Tacoli, camminando su sentieri, strade sterrate e strade asfaltate. Il sentiero è stato recentemente tabellato con tabelle segnavia blu e lungo il percorso sono stati installati dei piccoli pannelli descrittivi nei punti più significativi dal punto di vista naturalistico e di testimonianze della presenza dell’uomo. Il sentiero è descritto sul sito del Comune di Moruzzo, che ha pubblicato anche la mappa del sentiero; dal sito si può scaricare la mappa del sentiero e le descrizioni dei punti significativi, in pdf. Oltre al percorso lungo di 15 km circa, esistono anche due varianti più corte: un percorso medio senominato Sentiero del Tempo e un percorso breve denominato Sentiero delle Fonti.
L’anello parte dal borgo di Santa Margherita del Gruagno, dove si può parcheggiare nel parcheggio su via Telezae, nei pressi del bar tabacchi Figini.
L’anello del percorso lungo è segnalato tramite tabelle segnavie blu e in alcuni tratti con segnavia bianco-celeste; solo in alcuni bivii non si trova la tabella blu segnavia che indica la direzione corretta. Pertanto è utile avere la traccia GPS o la mappa cartacea del sentiero. Lungo l’anello si visitano i seguenti luoghi: il borgo Telezae, i boschi del torrente Lavia, lo sbarramento sul Lavia, il borgo di Lavia di Moruzzo con l’affresco devozionale (per trovare l’affresco giunti al bivio che segnala a destra la prosecuzione del sentiero, si deve proseguire sulla strada asfaltata per 50 metri e rientrare al bivio), il rio Coranzano, il lavatoio sul rio Coranzano, il viale dei tigli del poggio Stringher, il cippo veneziano, il cippo Poggio Stringher, i prati stabili di San Clemente, la bressana di Villalta, il leone veneziano murato, il castello di Villalta, il tumulo di Foscjans, la bonifica seicentesca, la torbiera di Borgo Pegoraro (per visitarla bisogna compiere una deviazione dal percorso segnalato), la villa Manin-Antonini, il borgo Calcina a Moruzzo, la stazione idraulica del Ruat, il lavatoio di borgo Calcina, il borgo Pegoraro, la villa Tacoli e la casa Giusti-Presello a Madotto, il portale di casa Michelotti, il castello di Brazzà, la bonifica di Sant’Andrea, la Jevade e il borgo di Santa Margherita del Gruagno.
Lunghezza 15,8 km, Dislivello 260m, Tempo indicativo: 4h (escluse soste).

Traccia GPS

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