Anello del MONTE AVEDRUGNO da MUINA

11/11/2023 – Il monte Avedrugno si trova nelle Alpi Carniche, a nord della conca di Pani, ad est del Col Gentile. L’anello è percorso in senso antiorario. Punto di partenza dell’escursione è il parcheggio posto nei pressi della chiesa dedicata a san Luigi Gonzaga a Muina, in comune di Ovaro. Dal parcheggio si sale a piedi lungo via Muina e all’incrocio si seguono a destra le indicazioni per Corva, che si raggiunge tramite la strada asfaltata. Si attraversa il borgo e si sale a destra lungo la pista di servizio di casera Navas, a tratti cementata. A quota 820 metri circa si può fare una breve deviazione per visitare gli stavoli Prencis. Dagli stavoli si risale il pendio a monte degli stavoli e si rientra sulla pista di servizio della casera. Dopo circa 1 ora e 15 minuti dalla partenza, si raggiungono i prati di Navas, nei pressi dei quali sorge casera Navas. Senza raggiungere la casera, si segue a destra la pista di servizio che perde quota, scendendo verso Mione a Agrons. Si perdono circa 60 metri di quota e si raggiunge un bivio di strade forestali e si prosegue a sinistra in salita. La strada risale con pendenza moderata il versante nord del monte Avedrugno. Dopo circa 2 ore dai prati di Navas, si raggiunge il pianoro che ospita i ruderi di casera Avedrugno. Si prosegue sulla pista che compie una larga curva a sinistra e passa dietro i ruderi della casera. La pista termina e a sinistra bisogna risalire la scarpata che è nata in seguito alle operazioni di realizzazione della pista, risalendo la scarpata sul margine destro e guadagnando così la dorsale est (alcuni tratti leggermente esposti) del monte Avedrugno. Proseguendo su tracce in pochi minuti si raggiunge la cima, a quota 1578 metri (circa 3 ore e 20 minuti dalla partenza, escluse soste). Sulla Tabacco la quota trigonometrica (1233m) è posta più ad est, ad una quota inferiore, ed è posta all’interno del bosco (questa cima si dovrebbe raggiungere mediante la pista forestale che si intercetta scendendo la dorsale ovest). Per la discesa si segue la dorsale ovest (alcuni tratti leggermente esposti) e in pochi munti si raggiunge una pista forestale che sale da casera Avedrugno. Si segue a destra per 10 metri la pista e si prosegue sul sentiero che si stacca a destra, indicato da uno sbiadito segnavia bianco-rosso su un albero. Questo sentiero, probabilmente un sentiero CAI dismesso, scende verso la conca di Pani, raggiungendo il casolare Fieris. Inizialmente il sentiero traversa il versante sud del monte Avedrugno; dopo circa 5/10 minuti il sentiero ha un cambio di direzione (verso destra) e di pendenza. Fare attenzione a seguire il sentiero che scende verso la conca di Pani, perchè nel punto descritto c’è una traccia che continua in traverso. Lungo la discesa si incontrano segnavia sbiaditi; sono presenti alcuni schianti che si superano senza grosse difficoltà. Raggunto il casolare Fieris (circa 1 ora e 50 minuti dalla cima) si percorre la strada asfaltata (CAI 221) che scende a sinistra verso Raveo. Dopo circa 15 minuti si segue a sinistra la strada sterrata con tabella bianco-verde per Plan Paradis e Muina. Si segue la strada e dopo circa 10/15 minuti si seguono a sinistra le indicazioni del sentiero CAI 221 che porta agli stavoli di Mont. Da qui il CAI 221 coincide con la strada asfaltata che scende a Muina (circa 1 ora e 15 minuti, escluse soste). Escursione impegnativa per la lunghezza e dislivello; non ci sono difficoltà particolari, tranne un po’ di esperienza nella percorrenza di sentieri segnalati parzialmente (sentiero di discesa dal monte Avedrugno verso la conca di Pani).
Se si vuole raggiungere la cima del monte Avedrugno con il percorso più breve, si può arrivare in auto fino a casolare Fieris e salire e scendere per il sentiero ex-CAI.
Carta Tabacco 09, piste forestali, sentiero segnalato e sentiero CAI 22, Dislivello 1130 m, Lunghezza 16,4 km, Tempo indicativo: 6h10m (escluse soste), Difficoltà E, Altitudine min 520 m, Altitudine max 1580 m.

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