Anello dei MONTI CIAVOLEIT e VALINIS da MEDUNO

02/02/2025 – L’escursione di oggi ci porta a compiere un panoramico anello (in senso antiorario) sopra Meduno, sui primi rilievi delle Prealpi pordenonesi. La zona del Monte Valinis è molto frequentata sia da escursionisti che da parapendisti ed è servita da una strada asfaltata che – aggirando il Valinis da nord – giunge sin nei pressi dell’omonima Casera. Più solitaria, invece, la parte del giro che si svolge attorno al Monte Ciavoleit. Il percorso utilizza sia sentieri CAI, che tracce locali senza segnavia, ma sempre evidenti e non presenta difficoltà particolari, ne’ tratti esposti. Il dislivello complessivo (850 m.) richiede tuttavia un certo allenamento.

Raggiunto il paese di Meduno, ci si porta nei pressi della chiesa del borgo di Sottomonte dedicata a San Giovanni Bosco, dove si può comodamente lasciare l’auto (due piccoli parcheggi – quota 300 m. circa). Ci si avvia quindi sulla mulattiera con segnavia CAI 819 che parte di fianco alla chiesa, costeggiando un rio. Dopo una decina di minuti, si giunge al bivio principale dell’anello, dove ci si tiene a destra seguendo le indicazioni per il Monte Valinis. Si procede in salita nel bosco sino a giungere – a quota 540 m. circa (0.30 h dalla partenza) – ad un ulteriore bivio non segnalato, dove si lascia il sentiero CAI che continua a salire, per procedere a destra su traccia ampia e ben marcata, ma senza segnalazioni. La traccia inizialmente è pianeggiante, poi inizia un traverso in blanda salita ed esce gradualmente dal bosco, offrendo i primi scorci panoramici sulla pedemontana pordenonese e sui gruppi del Cavallo e del Raut. Il traverso termina con un tornante a sinistra ed un breve rientro nel bosco, che precede di poco l’arrivo a Stalla Bortolussi (700 m. – 0.50 h). L’edificio è aperto e al suo interno è stato allestito un buon ricovero, all’esterno si trovano tavolo e panche ove poter sostare. Il cammino riprende sulla sinistra, sempre su traccia non segnalata, che inizia a salire nella boscaglia con pendenza più decisa, per poi traversare in diagonale le pale erbose a sud del Ciavoleit. Attorno a quota 800 m. si raggiunge il margine dell’altopiano, la pendenza diminuisce e il sentiero – ora segnalato da qualche bollo rosso e cartelli biancorossi della Marcia della Val Meduna – si inoltra nel bosco e poi piega verso ovest, passando accanto alla cima del Monte Ciavoleit (m. 902 – 1.30 h), eventualmente raggiungibile con breve deviazione nella boscaglia. Si procede nel bosco con qualche saliscendi, sino a sbucare negli ampi prati di Casera Valinis (m. 965 – 1.50 h), aperta e molto frequentata, dove si ritrova il segnavia CAI. Oltrepassata tramite un varco una recinzione accanto ad un enorme pannello metallico, si risalgono i prati del Valinis seguendo una marcata traccia, sino alla cima (m. 1102 – 2.10 h), contrassegnata da una bella croce del Gruppo Alpini Valmeduna. Il panorama, pur parzialmente limitato dalla vegetazione verso nord, è comunque notevole sia sulla pianura friulana e l’Adriatico, che verso le Prealpi pordenonesi (Cavallo, Raut, Dosaip, Caserine …). Per il rientro si prosegue sulla dorsale verso ovest, si passa accanto a una piccola ancona con Madonnina e poi si prende a scendere con pendenza crescente lungo il crinale erboso. Dove questo si fa più ripido, il sentiero compie due ampie anse e poi entra tra gli alberi. Giunti attorno a quota 700 m, si giunge ad un bivio segnalato da due frecce rosse sugli alberi, dove si lascia a destra il sentiero CAI che scende in breve alla sottostante Forchia di Meduno per proseguire dritti, inizialmente con un panoramico traverso (presenti segnavia biancorossi CAI senza numerazione); si rientra quindi nel bosco e si scende al piccolo borgo di Cilia, anticipato da muretti a secco, un imponente rudere avvolto dall’edera, una vecchia gradinata e una bella fontana. Toccata solo per un attimo la strada asfaltata, dietro alle case ricompaiono il segnavia CAI ed un cartello che indica la prosecuzione per Sottomonte.  In prossimità del Monte Tisigneit, il sentiero si fa più ripido, fangoso e sdrucciolevole e richiede costante attenzione per evitare scivolate. Oltrepassato senza difficoltà un rio, si ritrova il bivio principale chiudendo l’anello e in pochi minuti ci si riporta a Sottomonte.

Carta Tabacco 028, sentieri CAI 819 e senza numerazione (Anello del Monte Valinis), sentieri locali, in parte con segnalazioni della Marcia della Val Meduna. Dislivello 850 m, Lunghezza 10,2 km, tempo indicativo 3.30 h (escluse soste), Difficoltà E. Altitudine min 300 m circa (Sottomonte di Meduno), max 1102 (Monte Valinis).,

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