Anello di PORZUS da FAEDIS

03/05/2026 – Questo anello si svolge nelle Prealpi Giulie, tra Faedis e Attimis, lungo i sentieri locali tenuti in ordine dalle associazioni locali. L’escursione è di mezza giornata ad anello (percorso in senso orario) tra Faedis e Porzus, sui primi rilievi delle Prealpi, passando per i castelli di Zucco e Cucagna. Il percorso utilizza sentieri locali segnalati per lo più da cartelli e da qualche segnavia e tratti su strade (asfaltate o sterrate). Molto adatto nella stagione invernale o primaverile, con le prime fioriture, prima che la vegetazione diventi troppo invadente. La camminata si svolge quasi interamente nel bosco, tranne per il tratto di fondovalle che da Canal di Grivò porta a Faedis.
Il punto di partenza è sulla strada che da Faedis porta a Canebola, nei pressi delle ultime case del borgo di Sant’Anastasia. Ci sono alcuni posti a bordo strada. Si seguono le tabelle segnavia per Porzus ed i Castelli di Zucco e Cuccagna, lungo una mulattiera lastricata e curata, che si alza sopra le case, attraversa due volte una pista più ampia e poi si porta ad un bivio (vecchi cartelli di legno ormai illeggibili), al quale ci si tiene a destra sulla ampia mulattiera gradinata con steccato nuovo, che compie una svolta e si porta sulla scalinata in pietra di accesso al castello e alla bella chiesetta della Madonna del Rosario (20 min dalla partenza, bel punto panoramico). Il sentiero prosegue oltre la chiesetta, portandosi dietro alla rocca e, in pochi minuti, raggiunge un bivio. A sinistra si prosegue verso Porzus mentre a destra si sale al castello di Cucagna (recintato). Dal punto in cui si può vedere il castello un sentierino scende ripidamente per qualche metro per intercettare la più ampia mulattiera sottostante (lasciata al bivio precedente), dove il cammino si fa nuovamente comodo. La via prende ancora quota nel bosco, sino a portarsi al trivio sulla lunga dorsale percorsa dal sentiero che sale a Porzus (tabella in legno). Si prosegue in salita a destra sul sentiero 9, che nei primi 250 metri sale in modo deciso. Giunti a quota 570 metri circa la pendenza del sentiero diminuisce e si passa accanto alla cima del monte Cavallaro; subito dopo si incontra la tabella del sentiero 8 che sale da Canalutto. Si prosegue verso Porzus sul sentiero 9. Giunti a quota 600m si nota sulla destra la tabella che indica il sentiero che scende a Costapiana e che utilizzeremo per il ritorno. Proseguendo sul sentiero 9 si raggiunge la strada asfaltata che sale da Attimis e si segue la strada a destra, raggiungendo la piazza di Porzus (punto più alto dell’anello) difronte alla chiesa, dove la domenica si può trovare aperto il chiosco della proloco di Porzus (chiuso durante i mesi invernali) (circa 1 ore e 50 minuti dalla partenza). Da Porzus si ripercorre il sentiero percorso all’andata fino alla tabella che indica il sentiero che scende a Costapiana. Il sentiero presenta alcuni tratti ripidi; è evidente ma risulta meno battuto del sentiero di salita da Faedis a Porzus. Giunti a Costapiana (55 minuti da Porzus) si passa tra le case del paese e si prosegue a destra subito dopo aver oltrepassato una casa che si affaccia sulla strada (tabelle segnavia “Cascate gemelle – Canal di Grivò” visibili voltandosi indietro). Dopo pochi minuti si raggiunge la strada asfaltata che sale a Canebola e si procede in discesa. Dopo poche decine di metri si segue a destra il sentiero che passa accanto a 2 case (tabella “Canal di Grivò”). La traccia si perde un po’ e si può proseguire per prati verso sinistra raggiungendo il pianoro che ospita la chiesa di Sant’Elena. Nei pressi della chiesa si nota una traccia un po’ inerbita che permette di raggiungere nuovamente la strada asfaltata Faedis-Canebola. Si prosegue a destra seguendo la strada asfaltata fino alla tabella segnavia per scendere a Canal di Grivò. Da qui si può anche compiere una deviazione per andare a vedere le cascate gemelle. Giunti a Canal di Grivò si segue la strada asfaltata che passa davanti alla chiesa, si prosegue oltre il ponte sul torrente Grivò e si attraversa il borgo. Oltrepassato l’agriturismo Petrigh, si segue a sinistra la sterrata indicata da una tabella in legno “Osule”. Dopo poche decine di metri si lascia la strada e si segue a destra il sentiero indicato dalla tabella in legno “Canal del Ferro”. Giunti al borgo di sopra si prosegue per strada asfaltata, raggiungendo il borgo di sotto e borgo Scluba. Giunti sulla strada Faedis-Canebola si prosegue a sinistra e si raggiunge il punto di partenza della escursione (1 ora da Costapiana).
Carta Tabacco 041, sentieri locali, Dislivello 560m, Lunghezza 10,3km, Tempo indicativo 3h45m (escluse soste), Difficoltà E, Altitudine min 180m, Altitudine max 690m.

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