Anello del MONTE ZERMULA da RAVINIS – Giorno 1

19/09/2026 – Si parte per un weekend tra le Alpi Carniche, percorrendo un anello con partenza sopra Paularo e che prevede la traversata da est a ovest del monte Zermula, con pernotto a malga Cason di Lanza. La difficoltà dell’anello è di tipo escursionistico, con alcuni tratti che risultano esposti, soprattutto sui sentieri in quota del monte Zermula, per la presenza di sentieri di guerra stretti su pendii ripidi del monte Zermula e di alcuni tratti franati sulla mulattiera scendendo dal monte verso casera Zermula. Anche sulla salita al monte Pizzul, che si sale dalla forca di Lanza il primo giorno, c’è un breve tratto poco prima della cima che risulta esposto e che bisogna percorrere sia in salita che in discesa per rientrare alla forca di Lanza.
Punto di partenza dell’escursione è sopra l’abitato di Ravinis, che si raggiunge in auto da Paularo. Si percorre la strada in salita che risale il paese. Si passano le ultime case di Ravinis a quota 1050 m e si continua a salire su strada asfaltata. Oltrepassato un tornante a destra si può lasciare l’auto sulla sinistra (quota 1120m) nei pressi di uno stavolo abbandonato (poco più avanti si trovano alcuni stavoli ristrutturati) oppure si può proseguire in auto per altri 700m e parcheggiare l’auto negli spiazzi a bordo strada (quota 1200m) che si trovano in corrispondenza del pannello descrittivo del “Sentiero dell’Alpinismo Giovanile” che sale verso il monte Zermula. Questo è il punto ideale dove lasciare l’auto; noi abbiamo parcheggiato prima poichè non sapevamo della presenza di questi spiazzi a bordo strada, creati solo qualche anno fà. Si inizia il percorso a piedi seguendo la strada asfaltata che sale verso la casera Pizzul e si lascia a sinistra la strada che sale verso casera Tamai e casera Zermula (che percorreremo il giorno dopo per rientrare all’auto). La strada sale con pendenza moderata e rimane asfaltata per qualche chilometro. A quota 1260m circa si incontra sulla strada un edificio con antenna RAI. Poco dopo la strada prosegue su ambiente aperto e oltrepassa il bel stavolo Nereledis, a quota 1270 metri circa. Dopo pochi minuti si supera il guado sul Rio Rufosco e si incontra un bivio (con nuova strada), in cui si tiene la sinistra. Si continua a salire guadagnando quota con alcuni tornati, raggiungendo gli ampi pascoli prativi alla base di casera Pizzul. A destra si nota l’arrivo del sentiero CAI 441 (Sentiero della Ricotta) che sale da Misincinis. Si percorrono altri 2 tornanti e si raggiunge il bivio con la strada per casera Paluchian e si prosegue a sinistra raggiungendo la radura di casera Pizzul (1h30m dalla partenza, escluse soste), nei pressi della quale è stata eretta la piccola Cappella degli Alpini. La malga è gestita con possibilità di ristoro e alloggio. La radura offe un bel panorama sulla conca di Paularo e sui monti che la circondano ed in particolare verso la Creta Grauzaria, il monte Sernio e il monte Tersadia. Si torna sui propri passi, si oltrepassa la stalla e a sinistra una tabella CAI indica la prosecuzione del sentiero CAI 441 che sale verso forca Pizzul. Si sale e si al bivio con un sentiero non segnalato si prosegue a sinistra. Giunti nei pressi di forca Pizzul si prosegue a sinistra su sentiero CAI 442 seguendo le tabelle CAI fino a forca di Lanza. Giunti alla forca a destra si può salire il monte Pizzul tramite sentiero evidente non segnalato che risale il pendio erboso del versante ovest (trincee e galleria della Grande Guerra) del monte. Appena prima della cima è presente un breve tratto esposto. Dalla cima (1h30 min da casera Pizzul, escluse soste) si rientra alla forca di Lanza sullo sentiero sentiero percorso in salita. Dalla forca si scende verso nord sul sentiero CAI 442a in un bellissimo ambiente naturale, tralasciando le indicazioni sulla destra per il Zuc della Guardia. Il sentiero raggiunge dapprima l’ex caserma della Finanza ed infine la malga al passo Cason di Lanza (1h10m dal monte Pizzul, escluse soste).
Carta Tabacco 09, strada di servizio di malga Pizzul, sentieri CAI, Dislivello in salita 880 m, Dislivello in discesa 460m, Lunghezza 10,5 km, Tempo indicativo 4h30m (escluse soste), Difficoltà E (breve tratto EE per salire e scendere dal monte Pizzul), Altitudine min 1150 m (punto di partenza sopra Ravinis), Altitudine max 1987 m (monte Pizzul).

Link al 2° giorno del trekking

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