CUEL MULIMIELA da SOMPLAGO

11/10/2026 – La camminata si svolge tra Somplago e Cesclans, a nord del lago di Cavazzo (o lago dei Tre Comuni). Si può effettuare in mezza giornata, essendo di modesta lunghezza e dislivello. Permette di visitare una cannoniera della Grande guerra, costruita sotto il Cuel Mulimiela. La cannoniera è una testimonianza di architettura militare e di sbarramento difensivo presente nei pressi di Cesclans, realizzata per scopi di controllo strategico e di difesa territoriale, sfruttando la conformazione morfologica del colle per mimetizzare e proteggere le artiglierie. È situata nei pressi del Cuel Mulimiela, a sud di Cesclans. La struttura rientra nell’ambito delle opere fortificate progettate e avviate nel 1917 dal XII Corpo d’Armata italiano (“Zona Carnia”), il quale aveva iniziato i lavori per la realizzazione delle difese e delle postazioni della propria quarta linea arretrata. Si tratta di una galleria cannoniera scavata nella roccia, concepita per ospitare 4 postazioni protette per batterie d’artiglieria e garantire il controllo del territorio circostante. Solo una delle postazioni risulta completata; le altre tre risultano non completate.
La prima parte, da Somplago a Cesclans, non presenta difficoltà, poiché si cammina lungo strade prive di difficoltà (aperte al traffico veicolare). Nella seconda parte (dall’abitato di Cesclans alla cannoniera e dalla cannoniera fino al ricongiungimento con la strada percorsa all’andata) ci sono solo due piccole targhe segnavia e pertanto bisogna sapersi muovere su sentieri non segnalati, capendo quale sia il tracciato corretto. Consigliato seguire la traccia GPS. All’inizio del percorso si trovano dei pannelli descrittivi del percorso, installati dall’Ecomuseo della Val del Lago. La presenza di questi pannelli con una mappa del percorso potrebbe far pensare che il percorso sia ben segnalato fino alla cannoniera ma, raggiunto il paese di Cesclans, bisogna sapersi muovere in autonomia perchè si incontrano solo due targhette segnavia.
Il punto di partenza dell’escursione è il parcheggio nei pressi del campo di calcetto/pallacanestro a Somplago in via San Valentino. Da qui si attraversa la SS 512, si segue la strada asfaltata per 50 metri e al bivio si prosegue a destra, dove si trova un pannello descrittivo del percorso. Si prosegue sulla strada asfaltata che sale con pendenza sostenuta in sponda sinistra del rio Schiasazze. Questa strada è stata costruita tra il 1916 e il 1917 dal Regio Esercito italiano. Dopo circa 20 minuti si incontra sulla sinistra una strada che scende e si prosegui diritti; subito dopo si incontra sulla destra un secondo pannello descrittivo del percorso, in corrispondenza di un bivio con una strada carretabile che scende a destra direttamente dal Cuel Mulimiela e che serviva come via di accesso e di rifornimento della galleria cannoniera. Si nota la carrettabile, che risulta invasa dalla vegetazione. Tornando sui propri passi si trova sulla sinistra un sentiero che permette di collegarsi alla carettabile. È da verificare se la continuazione della rotabile risulta percorribile, con meno vegetazione. Si prosegue sulla strada (in parte asfaltata e in parte sterrata) fino a raggiungerre le prime case di Cesclans (a sinistra le Case Todeschia) e l’incrocio dove è presente una piccola fontana e un pannello dedicato al poeta Siro Angeli. Si prosegue a destra su via della Fontana, entrando nel paese di Cesclans, in leggera salita, fino a oltrepassare il paese, proseguire su via della Pieve e raggiungere la Pieve di Santo Stefano a Cesclans (circa 50 minuti dalla partenza), che offre un bel panorama sulle montagne circostanti. Si ripercorrono i propri passi e in corrispondenza dell’incrocio tra via della Pieve e via della Fontana si segue a sinistra una scala in cemento in discesa. Si passa accanto ad una opera del Vallo Alpino che si intravede a sinistra nella vegetazione e si raggiunge via del Tiglio, che si segue a destra. Si prosegue in discesa su via del Tiglio e si imbocca la seconda strada a sinistra (via del Pozzo, con casa a 2 piani con portico in legno sull’angolo). Dopo circa 20 metri si vede sulla destra una piccola targa dell’Ecomuseo che indica la corretta direzione. Dopo circa 100 metri dall’incrocio l’asfalto termina e la strada diventa sterrata. Al successivo bivio si prosegue a destra e al bivio seguente si prosegue a sinistra. Si entra nella boscaglia compiendo una larga curva a sinistra. Si perviene ad una radura (a destra) e la strada finisce in corrispondenza di due altane per la caccia. Si attraversa a destra la radura raggiungendo un boschetto. Qui si trovano alcune tracce poco battute; spostandosi leggermente a sinistra rispetto alla direzione dell’attraversamento della radura si raggiunge la carrettabile (incontrata all’andata al secondo pannello descrittivo del percorso), che si segue a sinistra in leggera salita. Dop aver oltrepassato 2 tornanti si raggiunge l’imbocco della cannoniera (visitabile con luce) e la sovrastante cima del Cuel Mulimiela (1 ora e 15 minuti dalla partenza, escluse soste), priva di panorama, essendo circondata da alberi e arbusti. Per il rientro si può percorrere a ritroso la carrettabile, se la vegetazione lo permette, scendere nei pressi del bivio incontrato all’andata. Oppure si può rientrare per il percorso fatto all’andata, passando per il paese di Cesclans oppure, come in questa descrizione, rientrare alla radura con le 2 altane e seguire alcune piste e sentieri che attraversano i prati posti a sud di Cesclans, fino a collegarsi alla strada percorsa all’andata nei pressi della Case Todeschia e quindi scendere a Somplago.
Carta Tabacco 013, strade e sentieri non segnalati, Dislivello 280m, Lunghezza 7,9km, Tempo indicativo 2h10m (escluse soste), Difficoltà E (non ci sono tratti esposti ma serve esperienza per orientarsi senza segnavia – consigliato utilizzare traccia GPS), Altitudine min 210m (parcheggio a Somplago), Altitudine max 441m (cima del Cuel Mulimiela).

Album fotografico

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