CIMA DI MEZZO DAL PASSO DI MONTE CROCE CARNICO

Questo slideshow richiede JavaScript.

La Cima di Mezzo fa parte del Gruppo del Coglians nelle Alpi Carniche Occidentali. E’ raggiungibile, sia da Collina di Forni Avoltri sia dal Passo di Monte Croce Carnico, tramite due vie abbastanza semplici che si incontrano a quota 2480 metri circa. Punto di partenza: Per questa escursione ho optato per salire dal Passo di Monte Croce Carnico, raggiungibile da Timau tramite la 52b. Percorso: al passo imboccare il sentiero 146 che conduce fino al caratteristico tratto attrezzato scavato nella roccia chiamato “la scaletta”. Una volta superata, si prende il sentiero 149 che porta sulla Creta Monumenz. Qui il tratto più difficile: una serie di rocce gradonate ci permettono di superare un ripido versante (qualche attrezzatura). Proseguire poi fino a Forcella della Cjanevate dove una rampa conduce all’antecima, e da lì in breve tempo, in vetta. Per la discesa utilizzare il sentiero 143 che conduce al Rifugio Marinelli (d’obbligo un saluto a Caterina e un dolce con grappetta), e successivamente di nuovo il 146 che riporta al Passo di Monte Croce Carnico. Fantastica escursione in ambiente severo che richiede, per dislivello e lunghezza, ottima preparazione fisica. L’itinerario non presenta grossisime difficoltà, tuttavia, per la presenza di qualche tratto esposto, mi sento di classificarla per escursionisti esperti con capacità alpinistiche (EEA). (escursione e foto con Genny Masotti, Marco, Barbara, Eliana, Gianfranco).
Carta Tabacco: 09 – Difficoltà: EEA – Tipo di percorso: sentiero Cai (146-149-172-143), sentiero attrezzato e traccia segnata fra roccette – Dislivello Totale: 1500 circa – Lunghezza: 15 km circa – Altitudine min: 1360 – Altitudine max: 2713.

MAPPA CIMA DI MEZZO

ANELLO DEI MONTI LAVARA E PLAURIS DA MALGA CONFIN

Questo slideshow richiede JavaScript.

Escursione ad anello sui monti Lavara e Plauris nelle Prealpi Giulie. Punto di partenza: Malga Confin, raggiungibile da Venzone percorrendo la rotabile che risale la Val Venzonassa (aperta da maggio a settembre). Percorso: alle spalle di Malga Confin in direzione est parte il sentiero Cai 726 verso Forca Campidello. In corrispondenza di un ghiaione alle pendici del Lavara si stacca una traccia nera (cartello) che risale fino a quota 1700 circa. Da qui una via bollinata su roccette porta in cima a quota m1906. Una volta scesi di nuovo alla forcella di quota 1706, proseguire lungo un sentiero poco marcato che rimane in quota e percorre tutta la cresta lungo lo Jof di Confin e lo Jof di Ungarina fino ad incrociare il Cai 702 che sale da Casera Ungarina e che conduce al Plauris. Per la discesa si può utilizzare sempre il Cai 702 passando proprio per Casera Ungarina oppure “tagliare” per una traccia ben segnalata che da quota 1600 circa si stacca sulla sinistra e termina direttamente a Malga Confin. Escursione fantastica che richiede ottima preparazione fisica, passo sicuro ed assenza di vertigini. Consigliata per escursionisti esperti alpinisti.
Carta Tabacco: 01 – Difficoltà: EEA – Tipo di percorso: sentiero Cai (726-702), traccia non visibile in cresta e traccia segnata fra roccette – Dislivello Totale: 1100 circa – Lunghezza: 12 km circa – Altitudine min: 1331 – Altitudine max: 1958.

MAPPA LAVARA PLAURIS

Trekking in VAL VISDENDE – 4° giorno: dal rifugio Calvi al borgo Costa d’Antola

Questo slideshow richiede JavaScript.

La quarta tappa prevede in mattinata di salire al monte Peralba per la via normale e, tornati al riguio Calvi, scendere in val Visdende. Per salire al monte Peralba, con zaino leggero, si sale al passo Sesis (CAI 132) e lungo la via normale (CAI 131 per escursionisti esperti) che risale da est la cresta si arriva in vetta. Si scende al rifugio Calvi lungo lo stesso percorso; recuperato il materiale depositato al rifugio si riparte zaino in spalla per scendere al borgo di Costa d’Antola in val Visdende. Decido di scendere per il sentiero CAI 133 che nell’ultimo tratto corre parallelo al rio Giau Rosso: dal rifugio Calvi si segue la pista forestale CAI 132 fino al parcheggio della val Sesis, si continua sulla pista CAI 136 fino al passo del Roccolo e per sentiero CAI 129 e 133 si arriva a valle. Nell’ultimo tratto la pista forestale CAI 136 corre parallelo al torrente Cordevole. Si giunge infine al parcheggio del bar Da Plenta nel borgo Costa d’Antola. Si può anche scendere transitando per il rifugio Sorgenti del Piave con il sentiero CAI 137 oppure dal passo del Roccolo con il sentiero CAI 136. Probabilmente il percorso più diretto è quello che prevede di scendere per il sentiero CAI 136 dal passo del Roccolo.
Carta Tabacco 01, sentiero CAI 132, 131, 136, 129, 133, 136, Dislivello postivo 550 m, Dislivello negativo 1350 m, Lunghezza 12,5 km, Tempo indicativo: 4h45h (escluse soste), Difficoltà EE (E se si esclude la salita al monte Peralba), Altitudine min 1330, Altitudine max 2694.

Le altre tappe: Giorno 1Giorno 2Giorno 3

Scarica la traccia: Trekking Val Visdende – Giorno 4

Mappa_valvisdende_giorno4

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: