CRETA VERDE da PIERABECH

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La Creta Verde (Steinwand in tedesco) si trova nelle Alpi Carniche Occidentali sulla dorsale che divide la Valle di Fleons dall’Austria. L’escursione, per dislivello/esposizione/orientamento, richiede ottima preparazione fisica e capacità alpinistiche. Pe risalire il Campanile Letter è consigliato il set da ferrata. Panorama pazzesco lungo tutto il percorso. Giornata fantastica. Punto di partenza: parcheggio nei pressi della cava di marmo dopo Pierabech, raggiungibile da Forni Avoltri. Percorso: raggiunta per forestale la stretta di Fleons, svoltiamo a destra lungo il sentiero Cai 142 che porta a Sella Sissanis; in corrispondenza di casera Sissanis di Sopra, una scritta su un masso a sinistra ci indica la traccia (poi con bolli arancioni/rossi) che conduce a casera Creta Verde (quota m.1980). Da qui in poi fino al Passo dell’Agnello non c’è nessuna traccia segnalata: raggiungere quindi una piccola forcelletta sulla destra della costruzione, poi risalire per ghiaie e prati cercando i tratti meno ripidi. Una volta al passo proseguire a sinistra sulla linea di cresta (da qui in poi invece ben segnalata), poi lungo una cengia erbosa molto esposta, fino ad arrivare alla cima. Rientro poi al passo dell’Agnello: da qui si può decidere una deviazione al Campanile Letter (consigliato imbrago), oppure ripercorrere in discesa il cadino che riporta a casera Creta Verde e poi stesso percorso dell’andata (escursione e foto con Marco Degano).
Carta Tabacco 01 (app E07F), Dislivello 1500, Sentiero Cai 140/142 e traccia con bolli (qualche tratto assenza di traccia), Difficoltà EEA, Lunghezza 12 km circa, Altitudine min 1100, Altitudine max 2520.

mappa STEINWAND

 

 

MONTE SCINAUZ DA PASSO PRAMOLLO

 

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Il monte SCINAUZ si trova nelle Alpi Carniche in Comune di Pontebba e viene ricordato principalmente per la base militare “fantasma” (ex NATO) che si trova sulla cima est. La base, risalente ai primi anni ’70, era raggiungibile unicamente tramite la funivia militare che partiva da San Leopoldo e presenta sulla sommità i resti del radar, degli alloggi ed un tunnel di 300 metri che collega la base alla funivia. Nel 2003 il radar fu smantellato e la base chiusa. L’escursione, dedicata solo ad escursionisti esperti per lunghezza, dislivello e qualche passaggio non banale, rappresenta un interessantissimo itinerario che offre paesaggi selvaggi e ricchi di fascino. Punto di partenza: parcheggio nei pressi del ristorante albergo “Gallo Forcello” a Passo Pramollo, raggiungibile da Pontebba. Percorso: subito dietro l’albergo parte la strada forestale Cai 504 che conduce, dopo una decina di chilometri e con continui saliscendi, fino a Malga Biffil; successivamente, facendo attenzione a tenersi sulla destra su traccia di sentiero ben evidente, in corrispondenza di un larice bruciato si segue sempre a destra un sentiero nel bosco (bollini arancioni), che porta dapprima all’uscita della Gola degli Uccelli (tratto esposto), e poi tramite roccette e ghiaie fino alla cresta sommitale. A questo punto si possono raggiungere le due cime dello Scinauz: la Ovest (“combattendo” contro i mughi) con la croce di vetta e la Est (più semplice) con la base militare. Per il rientro stesso percorso.
Carta Tabacco 18 (app E11G), Dislivello 1400, Sentiero Cai 504 e traccia fra roccette instabili (ometti), Difficoltà EE, Lunghezza 23 km circa, Altitudine min 1500, Altitudine max 1999.

mappa SCINAUZ

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