MONTE DOSAIP DA PIAN DE CEA

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il monte DOSAIP si trova al margine orientale del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane e fa parte del gruppo Caserine/Cornaget. Presenta dei ripidi fianchi rocciosi e scoscesi ad ovest/sud/est, per cui l’unica via di salita è da Nord, tramite il passaggio nello splendido Cadin di Dosaip. L’escursione è lunga e faticosa, richiede una buona preparazione fisica, ma non presenta grosse difficoltà tecniche. Punto di partenza: da Claut ci si addentra nell’alta Val Cellina, e, superando l’abitato di Lesis, si prosegue lungo la stradina fino al parcheggio del Pian de Cea. Percorso: imboccare le Grave de Giere seguendo una pista battuta su ghiaie fino a giungere a Casera Podestine. In corrispondenza dei cartelli Cai imboccare il Ciol de Soraus, per poi attraversarlo poco dopo, alla partenza del sentiero CAI 398, sulla destra, che conduce a Casera Caserata. Proseguire quindi fino all’omonima forcella e abbandonare il sentiero CAI per seguire una traccia ben marcata, segnata con bolli rossi sugli alberi, che porta ai ruderi di Casera Dosaip, e continua per prati (ometti di sassi), fino a raggiungere la spalla del Cadin del Dosaip; a questo punto, senza perdere troppo dislivello, compiere la traversata del Cadin alla base delle pareti della Costa de Pu, puntando al canale a destra della cima principale: faticosamente risalito quest’ultimo si giunge in cresta e poi, in breve, in vetta. Per il rientro stesso percorso dell’andata. Carta Tabacco 021, Sentiero CAI 376/398 e bolli rossi, Dislivello 1200, Lunghezza Km 19,5, Tempo indicativo: 7h (escluse soste), Difficoltà E, Altitudine min 914, Altitudine max 2062.

MONTE SCHENONE DA MALGA POCCET

Il monte SCHENONE si trova lungo la dorsale montuosa che chiude a nord la val Dogna. La via più breve per salire sulla cima è quella che prevede la partenza da malga Poccet, a cui si accede salendo da Pietratagliata su strada asfaltata. Si parcheggia nei pressi del tornante successivo alla malga. Percorso: una decina di metri dopo il tornante parte a destra la pista (Cai 601) che si ricollega dopo 10 minuti alla strada appena lasciata e raggiunge il ricovero Jeluz; proseguire quindi utilizzando sempre la strada oppure un taglio nel bosco, fino a quando nei pressi di un tornante, s’incontra il cartello Cai 601 che indica il sentiero che risale le pendici del monte Schenone e più in alto passa sul versante sud, alla forcella tra Schenone e Clap Jovel. Da qui, proseguire a destra fino alla cima (poco meno di 2 ore). Per il rientro alla malga sullo stesso percorso considerare 1h20m circa, escluse soste. Volendo allungare l’escursione (come abbiamo fatto noi oggi), dalla cima dello Schenone si può scendere per una traccia su prati ripidi fino ad incontrare il Cai 602 che taglia tutto il versante sud, dallo Jof di Dogna al Clap Jovel. Da qui, proseguire a destra fino alla cima (poco meno di 2 ore). Proseguire verso est fino a reincontrare il Cai 601, poi raggiungere prima Malga Bieliga, poi l’omonima sella, Malga San Leopoldo ed infine chiudere l’anello rientrando al ricovero Jeluz, e malga Poccet. Cartografia Tabacco 018, Sentiero CAI 601/602, Dislivello 750, Lunghezza Km 14, Tempo indicativo: 4h20m (escluse soste), Difficoltà E, Altitudine min 1362, Altitudine max 1950.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: