Anello del MONTE PALA da VITO D’ASIO

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L’anello si svolge sul monte Pala nelle Prealpi Carniche, posto a nord di Spilimbergo. Si raggiunge in auto Vito d’Asio e si sale a nord del paese tramite la strada asfaltata che porta ai borghi eretti sul pianoro del monte di Anduins. Si parcheggia subito dopo il monumento degli alpini, nello spiazzo a sinistra in prossimità dell’agriturismo Fattoria Carolina. Si segue la strada sterrata che traversa il versante sud del monte Pala in direzione ovest. Dopo pochi minuti si trova un bivio e si seguono a destra le indicazioni per il monte Pala. Si prosegue sulla strada sterrata e in circa 40 minuti dalla partenza si raggiunge il punto in cui si stacca a destra il sentiero per la croce del monte Pala. In poco meno di un’ora si raggiunge la croce, salendo con il sentiero segnalato con bolli rossi sbiaditi, passando per i ruderi presenti al Planc dal Lat. La croce si trova su un punto panoramico, dove è presente anche una cappelletta; il panorama si apre verso la pianura e il monte Ciaurlec. Dalla croce si sale tramite mulattiera alla malga Polpazza (circa 15 minuti dalla croce); dalla malga si prosegue verso la cima del monte Pala sud tramite la pista forestale che corre sul versante nord parallela al filo di cresta. Seguendo la forestale si lascia a destra la cima con antenne del monte Pala sud; si prosegue verso la cima nord, fino ad incontrare due cancelli (circa 20 minuti dalla croce): uno posto sulla strada e uno a destra. Volendo raggiungere la cima del monte Pala nord si prosegue diritti e poi si torna al cancello. Si oltrepassa il cancello (a destra provenendo dal monte Pala sud) e si segue il sentiero (segnalato con radi bolli rossi) che scende lungo la faggeta del versante sud del monte Pala, raggiungendo i ruderi della malga Ceconi (circa 1 ora della croce). Si prosegue in leggera discesa verso est seguendo la pista di servizio della malga, si passa “la Forchia” e ci si immette sulla strada asfaltata che sale da Vito d’Asio. Si prosegue sulla strada asfaltata che attraversa i borghi presenti sul pianoro del Monte di Anduins, passando per borc Mont e Burelas. Seguendo alcune tracce si raggiunge l’estremità sud-est del Monte di Anduins, caratterizzato dal punto di panoramico “Somp il Cuc” con il mosaico “Mari dal Friul” (circa 1 ora dai ruderi della malga Ceconi). Si prosegue verso ovest seguendo il sentiero “Troi dai Asins” con segnali giallo-blu fino alla chiesa della Madonna della Neve. Dalla chiesa seguiamo il sentiero in discesa; si lascia a sinistra il sentiero che scende ad Anduins e si prosegue verso nord sul sentiero che porta ad un gruppetto di case. Poco prima delle case a sinistra parte un evidente sentiero che scende verso Cjampeas. Il sentiero termine in una strada secondaria; si segue a destra questa strada e troviamo la strada asfaltata che si segue in discesa e in pochi minuti si torna al parcheggio dove abbiamo lasciato l’auto.
Carta Tabacco 028, sentieri locali e strade sterrate, Dislivello 750m, Lunghezza km 14,5, Tempo indicativo 4h30m (escluse soste), Difficoltà E, Altitudine min 640m, Altitudine max 1225m.

Traccia GPS

Anello della VAL COLVERA da BORGO FORNASATTE

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L’anello si svolge nella val Colvera, situata a nord del monte Jouf e raggiungibile in auto da Maniago. L’escursione segue quasi interamente la descrizione dell’anello rosso contenuta nel sito ViviValColvera, escludendo il tratto che passa per il borgo di Casasola. Lungo il percorso si trovano delle segnali in legno con dei colori che indicano i vari anelli descritti sul sito ViviValColvera; i colori spesso però sono sbiaditi e quindi risulta difficile percorrere l’anello basandosi solo sui segnali in legno. Il punto di partenza della escursione si trova nei pressi del borgo Fornasatte; provenendo in auto da Maniago, passata la seconda galleria, dopo 200 metri si svolta a sinistra e si parcheggia nei pressi del ristorante “Lis Aganis”. Si sale a piedi verso il borgo, lo si attraversa e si scende verso il torrente Colvera di Jouf, che si attraversa tramite un ponte. Proseguiamo a destra lungo la sterrata che corre parallela al torrente; dopo circa 35 minuti dalla partenza si trova sulla sinistra la breve deviazione per visitare il Landre Scur. Rientrati sulla sterrata si procede per altri 5 minuti, fino al termine della sterrata, e sulla sinistra si può visitare il Landre Viert e compiere un breve anello seguendo le indicazioni del “sentiero botanico Adriano Bruna”. Lungo la sterrata che corre parallela al torrente Colvera di Jouf è probabile nel periodo invernale trovare ghiaccio, poichè la strada rimane in ombra tutto il giorno. Rientrati sulla sterrata, seguendo le indicazioni del sentiero per Buffui, si perviene alla ancona (circa 1 ora e 10 minuti dalla partenza) eretta nei pressi della strada asfaltata che da Poffabro sale a Pala Barzana. Si segue a destra la strada asfaltata e si sale alle case di Pian delle Merie e, seguendo le indicazioni per il Santuario Beata Vergine della Salute, si raggiunge il santuario. Si prosegue verso nord percorrendo la strada di accesso al santuario e si seguono le indicazioni del sentiero CAI 899; fare attenzione, subito dopo aver passato il santuario, a compiere un zig-zag in salita a sinistra per seguire il sentiero e non la strada asfaltata. In questo tratto dell’anello si raggiunge il punto più alto dell’escursione, a quota 630 m. Mediante il sentiero CAI 899 si giunge alla strada asfaltata che da Poffabro sale a Taviela e in pochi minuti si raggiungono il monastero e le case del borgo Taviela (circa 45 minuti da Buffui). Nei pressi del monastero si devia a destra sul sentiero della Via Crucis (CAI 899) che in discesa ci porta a Poffabro. Dopo aver visitato il borgo si raggiunge il parcheggio posto a nord-est del borgo e mediante il sentiero CAI 899 si scende verso la località Lunghet e la chiesa di Sant’Antonio Abate. Oltrepassata la chiesa si tralasciano i segnali in legno che indicano a sinistra il sentiero che sale al borgo di Casasola e si raggiunge una strada asfaltata (SP63 che collega Poffabro e Navarons) che seguiamo verso est per qualche centinaio di metri; si lascia la strada asfaltata e mediante il sentiero CAI 899 si sale a Frisanco (circa 3 ore 10 minuti dalla partenza, escluse soste; panchine davanti alla chiesa per sosta pranzo). Dopo aver effettuato un giro del borgo, si sale verso sud seguendo via Armenterezza e via Valdestali, fino ad incontrare sulla destra i segnavia bianco-verdi dell’anello del capriolo. Si prosegue in leggera salita verso il Somp li Albis, passato il quale troviamo una selletta con incrocio di sentieri; a questo incrocio non si prosegue lungo l’anello del capriolo, il cui sentiero continua dritto in leggera salita passando accanto ad un traliccio dell’ENEL. Si prende invece il sentiero a destra del sentiero del capriolo, che rimane in quota, passa per La Forchia e raggiunge la strada asfaltata sopra il borgo di Vals. Giunti alla strada asfaltata, si scende a destra raggiungendo Forcella Claupa e sempre tramite strada asfaltata raggiungiamo il punto di partenza del nostro anello.
NOTA: dei 15 chilometri totali circa 3 km si svolgono su asfalto, di cui gran parte nell’ultimo tratto da sopra Vals a borgo Fornasatte.
Carta Tabacco 028, sentiero CAI 899, sentieri locali e strade sterrate e asfaltate, Dislivello 650m, Lunghezza km 16, Tempo indicativo 4h30m (escluse soste), Difficoltà E, Altitudine min 380m, Altitudine max 630m.

Traccia GPS

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