CASERA MONTE DEI BUOI da SIGILLETTO

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Casera Monte dei Buoi si trova alle pendici occidentali di Cima Ombladet ed è stata completamente ricostruita dopo la slavina del 2014. Escursione semplice e panoramica. Punto di partenza: da Forni Avoltri si imbocca la strada che sale verso Collina per giungere, in breve, a Sigilletto; una volta superato il paese si parcheggia nei pressi dello spiazzo posto in corrispondenza della partenza della strada di servizio della cava di marmo. Percorso: Si segue la pista fino alla cava di marmo, dove ci sono indicazioni per salire alla casera sia lungo la pista forestale, sia per una traccia marcata nel bosco; decidiamo di prendere quest’ultima, che più in alto si ricongiunge proprio alla pista forestale stessa. Si prosegue poi lungo alcuni tornanti fino ad uscire dal bosco, dove un panoramico traverso ci conduce al ripiano dove individuiamo la costruzione. Per la discesa ci sono due possibilità: il medesimo percorso dell’andata oppure, ampliando l’escursione, raggiungendo casera Vas e scendendo per una lunga forestale a Frassenetto, chiudendo poi l’anello camminando su strada asfaltata per circa 1 km (totale lunghezza escursione diventa km 12). Noi abbiamo optato oggi per una via di mezzo: raggiunta Casera Vas abbiamo proseguito lungo la forestale fino a quota 1440 circa, dove abbiamo svoltato a sinistra lungo una strada segnata (indicazioni all’inizio) che conduce fino alla località “Staipe Chiasvelis”; da qui per una traccia nera (d’inverno fare molta attenzione perchè molto ripida nei pressi di un rio) abbiamo chiuso l’anello rientrando alla cava di marmo. Carta Tabacco 01, sentiero CAI 169 e pista forestale, Dislivello 600, Lunghezza km 9, Difficoltà EAI, Altitudine min 1100, Altitudine max 1723.

Anello della SDRICCA da MANZANO

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L’anello della Sdricca si sviluppa nei boschi e nei vigneti a nord di Manzano, lungo la sponda destra del fiume Natisone. Il sentiero è stato recentmente segnalato come sentiero CAI 770. Punto di partenza può essere Piazza Chiodi oppure il parcheggio difronte alla sede municipale, in via Foschiani. Scegliendo questa seconda opzione, si risale verso nord via Foschiani e al successivo incrocio si gira a destra, raggiungendo il retro del cimitero. Si devia a sinistra su via Belvedere e si giunge ai ruderi del castello medioevale; poco sopra il sentiero prosegue nel bosco della Sdricca verso nord. Dopo circa 15 minuti di cammino dai ruderi del castello, una breve deviazione sulla sinistra porta ad un belvedere sulle colline. Rientrati sul sentiero principale che si snoda nel sottobosco, sulla destra si notano le località di Sdricca di sotto e Sdricca di sopra. La prima località è raggiungibile con una breve deviazione mentre per raggiungere Sdricca di sopra, luogo di addestramento del corpo degli Arditi durante la Grande Guerra, la deviazione è più lunga. Dopo circa un’ora di cammino dalla partenza si lascia il bosco della Sdricca e si raggiunge una strada asfaltata, via Orsaria, che si segue a sinistra per alcune centinaia di metri. Si supera l’azienda Ronco Pitotti e si prosegue a destra sui versanti coltivati a vigneto. Si attraversa il boschetto del rio Manzanizza e si risale poi verso il palazzo De Marchi-Ottelio. Il boschetto attorno al rio risulta particolarmente fangoso in caso di piogge recenti. Con alcuni saliscendoi si perviene ad una carareccia che attraversa i vigneti a nord-ovest di Manzano, fino a giungere ad un belvedere con panchina che invita alla sosta. Si prosegue sulla carrareccia e si scende verso via Sottomonte. Si seguono le vie di Manzano e si ritorna al parcheggio nei pressi del Municipio.
Sentiero CAI 770, Dislivello 230m, Lunghezza Km 9,5, Tempo indicativo: 2h45m (escluse soste), Difficoltà T/E, Altitudine min 65, Altitudine max 140.

Traccia GPS

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