Anello del MONTE CRAGUENZA da ZAPATOCCO

Questo slideshow richiede JavaScript.

L’anello si svolge nelle valli del Natisone e prevede di partire da Zapatocco (o eventualmente dal tornante a quota 600m sulla strada tra Zapatocco e Goregnavas) e di compiere un anello in senso antiorario che ci porterà prima sulla cima del monte Uorsic e poi sulla cima del monte Craguenza (Kraguojnca). Nell’ultimo tratto della escrusione, con una breve deviazione, si può visitare il castano monumentale di Pegliano. A Zapatocco si può parcheggiare l’auto al termine del paese, su uno slargo sulla sinistra. Si risale la strada asfaltata (oppure si risale per i vicoli del paese per saltare un tratto di strada; questa scorciatoia è più facile da seguire al rientro) fino a raggiungere il paese di Goregnavas; si punta alle case più alte, dove si incontrano i segnali del sentiero CAI 723, che conduce alla chiesa di S.Andrea. Dal piazzale della chiesa si seguono le indicazioni del sentiero CAI 752, che risale verso il monte Kladje per poi scendere verso il paese di Calla, che osserviamo dalle prime case o da una chiesetta in posizione panoramica (1 ora dalla partenza). Dalla chiesetta seguiamo per un centinaio di metri la strada asfaltata che porta a Montefosca per poi entrare nel bosco a sinistra sul CAI 752 che sale verso il monte Uorsic, caratterizzato da numerose testimonianze dei bunker del Vallo Alpino (circa 1h40m dalla partenza). Dal monte Uorsic si scende alla bocchetta di Calla, per poi risalire verso il monte Craguenza, la cui cima (con croce e libro di vetta, circa 2h40m dalla partenza) si raggiunge con breve deviazione dal sentiero CAI 752. Rientrati sul sentiero CAI 752 si scende per 30 minuti sulla dorsale erbosa fino ad incontrare a quota 700m circa una pista forestale a sinistra che ci riporterà a Zapatocco. Dal bivio si segue la pista che porta ai borghi di Cedermas, Floram e Cocianzi; prima di giungere a Cedermas si può seguire una deviazione (sconsigliata) che porta a visitare i ruderi della chiesa di S.Nicolò vecchio per poi raggiungere le case di Cedermas. Giunnti a Cocianzi seguiamo la pista forestale con le indicazioni per il castagno monumentale di Pegliano. Dal borgo, dopo circa 20 minuti di cammminata si incontrano sulla sinistra le indicazioni per il castagno, che si raggiunge con breve deviazione di 5 minuti. Rientrati sulla pista, si prosegue verso nord e si raggiunge il tornante a quota 600m tra Zapatocco e Goregnavas e si scende alla macchina lasciata a Zapatocco. Ci sono possibilità di parcheggio anche poco dopo il terzo tornante salendo da Zapatocco, sulla sinistra. E’ possibile compiere l’anello, sempre in senso antiorario, partendo da Cocianzi.
Sentiero CAI 723, 752 e piste forestali, Dislivello 750m, Lunghezza Km 16, Tempo indicativo: 4h50m (escluse soste), Difficoltà E, Altitudine min 550, Altitudine max 950.

Traccia GPS

PASSO AVANZA da PIERABECH

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il passo Avanza si trova al cumine della valle del rio di Avanza e si può raggiungere da Cima Sappada oppure da Pierabech. Per questa ciaspolata saliamo da Pierabech, che si ragggiunge in auto da Forni Avoltri. Durante tutta la salita sono evidenti i disboschi recenti successivi alle cadute degli alberi per la tempesta Vaia. Il punto di parrtenza della escursione si trova nei pressi della casa vacanza San Marco e della villa Rosa. Si imbocca la pista forestale (dove troviamo una tabella con la scritta “casa San Marco”), che coincide nella prima parte con il sentiero CAI 168a (segnavia CAI assenti). Superata la villa Rosa, si devia a sinistra e si risale la valle del rio Avoltruzzo, rimanendo sulla sponda destra del rio. Dopo circa 30 minuti di camminata, giunti ad una ampia radura disboscata dopo la tempesta Vaia, si nota sulla destra il traverso che dobbiamo percorrere per portarci verso la valle del rio Avanza. Possiamo oltrepassare il rio Avoltruzzo nei pressi del fabbricato a due piani che si nota nella radura, oppure prima, nei pressi di un vecchio ponte. Si traversa in salita il versante sud del Filone d’Avolrruzzo e poi in leggera discesa si raggiunge il ponte sul rio Avanza, con la vicina centralina idroelettrica (circa 1 ora e 20 minuti dalla partennza). Si prosegue in salita verso ovest, tralasciando la pista che sale verso casera Avanza di là di sopra. Si prosegue in salita attraversando anche in questo caso una zona disboscata dopo il passaggio della tempesta Vaia. Si oltrepassa in altri due punti il rio Avanza mediante vecchi ponti e si giunge infine alla casera di Casa Vecchia, monticata in estate (circa 2 ora e 30 minuti dalla partenza). Un ulteriore sforzo e in pochi minuti si raggiunge il passo Avanza, con bella visuale sui monti Peralba, Chiadenis, Lastroni e Franza. Dal passo si può prosegurie e raggiungere il rifugio Sorgenti del Piave. Il rientro avviene lungo la stesso itinerario percorso all’andata.
Carta Tabacco 01, Piste forestali (nella prima parte coincide con CAI 168a), Dislivello 780, Lunghezza Km 13,2, Tempo indicativo: 4h10m (escluse soste, su pista battuta), Difficoltà EAI, Altitudine min 1040, Altitudine max 1750.

Traccia GPS

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: