Anello del PAL PICCOLO dalla strada per il PASSO DI MONTE CROCE CARNICO

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Il Pal Piccolo è una cima che si trova ad est del passo di Monte Croce Carnico e prosegue ad est con il Freikofel (Cuelat) e il Pal Grande, dorsale che fa da confine tra Italia e Austria. La montagna è caratterizzata dal museo all’aperto della Grande Guerra curato dall’Associazione Dolomiten Freunde. Il Pal Piccolo venne occupato dalle truppe italiane all’inizio delle ostilità. Da parte austro-ungarica venne subito sferrato un contrattacco che ridiede agli Austriaci il possesso di una parte del pianoro di vetta, non visibile dalla valle. Entrambi i contendenti costruirono successivamente un sistema difensivo sempre più articolato, con le postazioni contrapposte talvolta così vicine da essere a portata di lancio delle bombe a mano. Il monte costituisce così oggi uno degli esempi più eclatanti di sistema trincerato in alta montagna. Nel settore Pal Piccolo del Museo all’aperto è stata finora ripristinata una settantina di manufatti storici, che permettono di comprendere come doveva presentarsi la zona all’epoca.
La cima può essere raggiunta dalla strada statale che da Timau sale al passo di Monte Croce Carnico, dal passo e anche dall’Austria, partendo da Plocken Haus.
Nella escursione qui descritta si parte prima del passo, dal tornante a quota 1150m nei pressi della casa cantoniera sulla SS52bis che da Timau sale al passo di Monte Croce Carnico (parcheggio a sinistra salendo difronte alla casa cantoniera oppure nei pressi del tornante). Si compirà un anello in senso orario sfruttando la segnalazione con segnavia CAI 401c “Anello delle portatrici carniche” di alcuni sentieri della Grande Guerra del fonte italiano. All’esterno del tornante si trovano le indicazioni del sentiero CAI 401a; salendo lungo le ripide rampe del sentiero CAI 401a si giunge dopo circa 35 minuti all’area del cimitero di guerra e della Cappella Battaglione Val Tagliamento. Dalla chiesetta si sale verso casera Pal Piccolo e si incontrano sulla sinistra le indicazioni per il sentiero CAI 401c “Anello delle Portatrici Carniche”. Si segue il sentiero che inizia a salire. Dopo circa 15 minuti dalla chiesetta, si giunge ad un bivio a quota 1670m: a sinistra si prosegue verso il passo di Monte Croce Carnico, passando davanti ai resti del ricovero costruito sotto una grande volta rocciosa (“Cavernone”) dagli Alpini del Battaglione Granero cavernone, mentre a destra si sale diretti al Pal Piccolo, congiungendosi al CAI 401 proveniente dalla sella posta ad ovest del Freikofel. Proseguiamo a sinistra passando davanti ai resti del ricovero, saliamo fino ad una selletta quota 1740 circa. Dalla selletta il sentiero CAI 401c perde circa 70m per congiungersi al sentiero CAI 401 proveniente dal passo di Monte Croce Carnico. Riprendiamo a salire; al successivo bivio lasciamo a destra le indicazioni per il Freikofel e proseguiamo dritti, verso la stazione di arrivo della teleferica. Sulla sinistra si possono visitare tutte le trincee restaurate dalla associazione DolomitenFreunde. Per salire verso la cima seguiamo i segnavia bianco-rossi passando accanto alla stazione di arrivo della teleferica, per poi risalire lungo un canale con scala in legno; si giunge alla zona sommitale, dove si trova la croce e la trincea austro-ungarica che transita al di sotto della cupola corazzata per poi raggiungere la zona del Trincerone italiano (circa 2 ore e 15 minuti dalla partenza, escluse soste). Per la discesa seguiamo i segnavia bianco-rossi del sentiero CAI 401; dopo pochi minuti, troviamo un primo bivio dove andiamo a sinistra e poco dopo un altro bivio; a destra si può scendere con il CAI 401c al bivio di quota 1670m incontrato all’andata, prima del Cavernone. In alternativa si prosegue sul CAI 401. Dopo circa 30  minuti si incontra un bivio dove le segnalazioni indicano che il sentiero CAI 401 continua a sinistra; sulla destra si nota una traccia battuta (con un segnavia bianco-rosso presente subito dopo il bivio e anche la scritta 401) che ci porta sul sentiero CAI 401a, sopra la casera Pal Piccolo, nei pressi di una vasca per acqua in cemento. Si scende alla casera e quindi alla chiesetta.
Sentiero CAI 401a, 401c, 401, Dislivello 800, Lunghezza Km 9,7, Tempo indicativo: 4h30m (escluse soste), Difficoltà E, Altitudine min 1160, Altitudine max 1870.

Traccia GPS
(Nota sulla traccia: sembra che siano stati seguiti due sentieri diversi nel tratto dal tornante alla chiesetta all’andata e al ritorno; in realtà è lo stesso sentiero)

Anello del MONTE DELLA PIANA da SAPPADA

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Il monte della Piana si trova a nord di Sappada e dalla sua cima il panorama è a 360° su tutte le montagne che circondano Sappada. Si può parcheggiare l’auto parcheggiata nei pressi del ponte sul rio del Mulino a Sappada. Salendo a piedi verso le case di Cottern, si trovano a sinistra le indicazioni per il sentiero CAI 140, che sale diretto alla chiesa del Calvario. Per evitare questo tratto ripido, proseguiamo sulla strada asfaltata, e nei pressi del piazzale del fabbricato delle scuole, troviamo le segnalazioni per il sentiero CAI 140 e per il sentiero n.4 del monte della Piana (tabella gialla). Nel primo tratto ed anche successivamente il sentiero ha la doppia segnalazione (CAI140 e Sentiero naturalistico n.4). Si sale sulla pista che porta al Calvario. La pendenza della pista aumenta e la strada prosegue con fondo cementato; al tornante la vista si apre su una bella cascata del rio del Mulino. La pista continua su fondo cementato fino nei pressi della pista da sci; attraversiamo la pista (al ritorno arriveremo a questo punto scendendo lungo la pista da sci) e sul margine della pista saliamo a sinistra verso uno stavolo, tralasciando la strada che continua in piano sulla destra. Dopo pochi minuti ci si immette sulla pista forestale segnalata come Sentiero naturalistico Miravalle (tabella gialla, sentiero n.5). Si prosegue pochi minuti e il sentiero n.4 prosegue a destra, lasciando la pista (sentiero CAI 140). lsasciamo pertanto laa pista e seguiamo anche le indicazioni di una tabella in legno “Al Cristo”. Dopo circa 40 minuti dalla partenza giungiamo al punto panoramico con un grande Cristo in legno. Si prosegue in salita, con la compagnia della seggiovia che da Sappada sale al Rifugio 2000. Ad un bivio successivo proseguiamo a sinistra e arriviamo alla pista da sci che scende dalla stazione intermedia della seggiovia. Attraversiamo la pista e saliamo nel bosco, fino a giungere alla stazione intermedia. Il sentiero prosegue facendo un tornante verso est; poco dopo passa sotto la seggiovia e successivamente incontriamo un bivio. A sinistra si sale con il sentiero CAI140 al Rifugio 2000; noi proseguiamo drittti, in leggera discesa, seguendo un segnavia giallo con il numero 4 posto su un albero. Il sentiero perde una trentina di metri di quota per poi risalire un canale erboso per 150 metri. A quota 1900m la pendenza si attenua e il sentiero prosegue aggirando verso est il versante sud del monte della Piana (attenzione ad un breve tratto franato). Seguendo i segnavia gialli giungiamo alla sella di quota 2050m. A sinistra troviamo le pendici erbose del versante est del Monte della Piana, che si salgono liberamente, seguendo alcune tracce pecorse dagli animali al pascolo. Tornati alla forcella di quota 2050m con una  breve deviazione si può raggiungere la cima del Monte delle Caverne. Dalla forcella seguiamo la pista che traversa le pendici nord del monte della Piana. Dopo pochi minuti si immette da destra il sentiero CAI 140; proseguiamo sulla pista e  invece di salire al Rifugio 2000 scendiamo a destra verso la pista di sci e la stazione finale della seggiovia. Giunti alla stazione, scendiamo lungo la strada che segue la pista da sci (CAI 135), fino a ricongiungersi al tracciato percorso all’andata, nei pressi dell’attraversamento della pista da sci. Come alternativa per il rientro, si può anche raggiungere il Rifugio 2000 e poi scendere con il sentiero CAI 140. L’escursione può essere allungata raggiungendo i laghi d’Olbe e scendendo a Sappada con il sentiero CAI 141 oppure con il 135.
Sentiero naturalistico n.4 del monte Piana, CAI 140 e 135, Dislivello 980, Lunghezza Km 11, Tempo indicativo: 4h30m (escluse soste), Difficoltà E, Altitudine min 1260, Altitudine max 2160.

Traccia GPS

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