Anello del MONTE FALCHIA da AVAGLIO

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L’anello si svolge a nord di Villa Santina. Il monte Falchia, punto più alto raggiunto durante l’escursione, ha una cima boscoa e pertanto poco panoramica; il monte Cerantonis offre una bella vista panoramica verso la val Tagliamento e il gruppo del Verzegnis. Si raggiunge in auto Avaglio mediante la strada che da Villa Santina sale a Lauco. Ad Avaglio si può parcheggiare nei pressi della piazza, ove sorge la chiesa del paese. Dalla piazza si imbocca la strada per Arvenis, Claupa e e Tarlessa; percorse poche decine di metri si devia a destra dopo il civio 92, si prosegue lasciando a sinistra il civico 102 e al successivo bivio si prosegue a destra passando davanti al civico 109. Si sale con lieve pendenza lungo la pista sterrata, a tratti panoramica, e si raggiunge il pianoro dove sorgono gli stavoli Paluchianis. Si prosegue sulla sterrata a sinistra e al successivo bivio, in cui la strada è interrotta da una sbarra, si prosegue a sinistra lungo il sentiero che risale il versante nord-est del monte Falchia. Il sentiero sale deciso e dopo alcuni tornanti il sentiero intercetta una pista sterrata. Nello spiazzo nei pressi della fine del sentiero si notano alcuni segnavia bianco-rossi che seguono la dorsale del monte Falchia. Noi invece seguiamo la pista verso nord e dopo 350 metri circa deviamo a sinistra in salita nella valletta che ospita i ruderi di Duar Falchia, salendo verso la sella posta a nord del monte Falchia. Per la neve presente, non siamo riusciti a raggiungere la sella e abbiamo deciso di salire drettamente alla cima, boscosa, del monte Falchia. Dalla cima scendiamo alla sella tra il monte Falchia e il monte Ronchiai seguendo i segnavia bianco-rossi. Alla sella deviamo a sinistra incontrando una pista sterrata che seguiamo in discesa a destra. Si perviene ad un pendio che ospita alcuni stavoli e proseguendo sulla strada si passa alle spalle degli stavoldi Tarlessa. Si raggiunge infine la strada asfaltata che sale da Trava e la si segue scendendo a sinistra. Dopo circa 500 metri, in corrispondenza di una ampia curva a sinistra, si nota a destra una traccia che ci porta alla cima panoramica del monte Cerantonis. Tornati alla strada asfaltata, si continua a scendere fino ad un tornante, dove si lascia la strada asfaltata e si prosegue lungo la pista sterrata in direzione dello stavolo Crignes. In vista dello stavolo, si prosegue a destra in discesa lungo il sentiero che passa sotto lo stavolo. Si prosegue per alcuni minuti e in corrisipondenza di una edicola votiva in legno posta sulla sinistra del sentiero, si lascia il sentiero e si segue a destra il sentiero che scende deciso verso sud. Si intercetta la strada asfaltata lasciata in precedenza e si continua a scendere nel bosco sul sentiero che continua sul lato opposto della strada. Si segue il sentiero in discesa, si interseca nuovamente la strada asfaltata, e si raggiungono le case di Avaglio e quindi la piazza dove abbiamo abbiamo lasciato l’auto.
Carta Tabacco 09, sentieri locali e piste forestali, Dislivello 580m, Lunghezza km 10,5, Tempo indicativo 3h45m (escluse soste), Difficoltà E, Altitudine min 730m, Altitudine max 1270m.

Traccia GPS

Anello di PORZUS e dei CASTELLI da RACCHIUSO

Questo anello si svolge nelle Prealpi Giulie, tra Faedis e Attimis, lungo i sentieri locali tenuti in ordine dalle associazioni di Attimis. L’anello permette di visitare i siti di 5 castelli e il paese di Porzus, compiendo un anello in senso antiorario.
La partenza avviene dal paese di Racchiuso, tra Attimis e Faedis, dove si può parcheggiare l’auto nei pressi della chiesa del paese. Si prosegue a piedi lungo via Canalutto; dopo circa 100 metri si gira a destra (seconda via) e si continua su strada sterrata fino a raggiungere le case di Poiana di sotto. Si prosegue sulla strada asfaltata che in salita porta a Poiana di sopra. Si attraversa il borgo e subito dopo aver oltrepassato le ultime case si incontra un bivio: a sinistra il sentiero 10 sale al Cjondar des Paganis mentre noi proseguiamo a destra seguendo le indicazioni del sentiero 9 per Porzus (via monte Cavallaro) e per i castelli di Faedis. In circa 15 minuti si raggiunge un trivio; a destra si scende a Faedis passando per la chiesa di San Rocco, dritti si scende ai castelli di Faedis (Cucagna e Zucco) e a sinistra si sale verso Porzus (sentiero 9). L’itinerario prevede di compiere la deviazione per visitare i castelli di Faedis e tornare a questo trivio, dove si proseguirà salendo a Porzus. Pertanto al trivio scendiamo ai castelli, visitando prima il castello di Cucagna (non visitabile, recinzione di cantiere) e poi il castello di Zucco e la chiesa di Madonna di Zucco. Questa deviazione per la visita dei due castelli comporta una discesa (e risalita) di 80 metri, impiegando circa 25-30 minuti. Tornati al trivio si prosegue in salita sul sentiero 9, che nei primi 250 metri sale in modo deciso. Giunti a quota 570 metri circa il sentiero diminuisce di pendenza e passa accanto alla cima del monte Cavallaro; subito dopo incontriamo la tabella del sentiero 8 che sale da Canalutto. Si prosegue verso nord sul sentiero 9, che ci porta fino al cimitero di Porzus (circa 2 e 10 minuti dalla partenza). Dal cimitero si raggiunge la piazza di Porzus (punto più alto dell’anello) difronte alla chiesa, dove la domenica si può trovare aperto il chiosco della proloco di Porzus (chiuso durante i mesi invernali) (circa 2 ore e 20 minuti dalla partenza). Dalla piazza si seguono le indicazioni dei sentieri 1 e 6, che scendono il primo ad Attimis e il secondo a Canalutto. Il sentiero 1 inoltre coincide con il sentiero CAI 765. Seguendo i sentieri 1-6, dopo poche decine di metri, si trovano a destra le indicazioni del sentiero 3 che scende a Forame. Si prosegue sul sentiero CAI 765 (e locali 1 e 6) che transita nei pressi del monte Scalutta; dopo circa 25 minuti si raggiunge il bivio tra i sentieri 1 e 6 e si prosegue a destra sul sentiero 1 (anche CAI 765), fino a intercettare la strada asfaltata che da Attimis sale a Porzus. Dalla strada asfaltata proseguiamo sul sentiero 1 per visitare i castelli di Attimis (superiore ed inferiore). Tornati alla strada asfaltata, seguiamo le indicazioni del sentiero 4 per il castello di Partistagno e i borghi di Felessin e Faris. Il sentiero 4 compie prima un traverso e poi sale per circa 40 metri; successivamente si scende verso le case di borgo Felessin; oltrepassato l’agriturismo Sogni d’Oro, si sale a sinistra verso il castello di Partistagno e la chiesa di Sant’Osvaldo (circa 40 minuti dai castelli di Attimis). Visitato il castello di Partistagno, si prosegue sulla strada sterrata (sentiero 5 che scende verso il borgo di Faris); al bivio sopra Faris si lascia a destra la strada che scende al borgo e si prosegue a sinistra lungo la sterrata che traversa il versante sud dello Zuc di Molinaris e scende a Racchiuso (30 minuti dal castello di Partistagno).
Informazioni sulla sentieristica locale si possono trovare ai seguenti link: sito comune Attimis, mappa Openstreet e tracce gpx. Per approfondire la storia dei castelli consultare il link sul sito della Proloco di Porzus.
Carta Tabacco 041, CAI 765 e sentieri locali, Dislivello 800, Lunghezza 16 km, Tempo indicativo 5h (escluse soste), Difficoltà E, Altitudine min 180m, Altitudine max 710m.

Traccia GPS

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