TOP12 TREKKING

Amiche ed amici di Supermonti Fvg, durante il periodo di lockdown legato alla emergenza sanitaria, abbiamo deciso di stilare alcune classifiche relative alle escursioni presenti sul sito. Per le escursioni di più giorni abbiamo scelto 12 trekking.
Ecco la classifica finale dei nostri trekking. Ci teniamo a ricordare che nessun criterio è stato imposto alla scelta dell’uscita più bella se non il cuore.
In fondo alla classifica troverete anche i risultati del contest con le scelte degli amici della pagina facebook, che ha confermato il primo posto per l’anello del Crostis-Coglians.

TOP12 TREKKING SUPERMONTIFVG

  1. ANELLO DEL CROSTIS-COGLIANS
    Un trekking di 4 giorni in cui: è molto probabile camminare in agosto per ore senza incontrare anima viva, si visitano dei laghetti glaciali e una sorgente carsica perenne, si pernotta in una malga dove fanno ancora il formaggio e in uno dei rifugi più amati dagli escursionisti friulani, si percorrono sentieri della Grande Guerra e si sale sulla montagna più alta della nostra Regione. Cosa desiderare di più? Non vi resta che percorrerlo.

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2. MONTE PELMO DAL PASSO STAULANZA
Due giorni al cospetto del Caregon del Padreterno con il Cai di San Daniele. Avvicinamento dal Passo Staulanza al Rifugio Venezia e pernotto durante il primo, salita in vetta e discesa durante il secondo. Un’uscita che difficilmente dimenticherò (Sergio).

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3. JOF FUART
Due bellissime giornate nel cuore delle Alpi Giulie ed una via alpinistica classificata come una delle più difficili: ecco gli ingredienti che hanno portato questa uscita dell’agosto 2013 al terzo posto della graduatoria. Partenza dalla Val Saisera nel pomeriggio del primo giorno con cena e pernottamento al Rifugio Pellarini; salita alla cima per la Gola Nordest il secondo, con discesa per la normale fino al Rifugio Corsi e poi rientro in Val Saisera da Forcella Lavinal dell’Orso. Un’esperienza incredibile ed indimenticabile (Sergio).

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4. TREKKING DEL MONTE LAVARA
Un trekking impegnativo di due giorni all’interno del Parco delle Prealpi Giulie: si compie una bella traversata da Venzone a Tigo in val Resia, con pernotto a Malga Confin. Il monte Lavara regala un bel panorama a 360° ma è molto suggestiva anche la lunga discesa per la valle del rio Nero (Denis).

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Croce di vetta

 

5. TREKKING ATTORNO ALLA PUNTA DEI TRE SCARPERI
Un facile trekking di due giorni in uno dei luoghi più conosciuti delle Dolomiti: le Tre Cime di Lavaredo, che si ammirano il primo giorno. Nel secondo giorno si percorrono luoghi meno affollati, come i monti Casella di Dentro e di Fuori. Ideale per un weekend di settembre.

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6. ALBA SUL MONTE COGLIANS
Nel settembre 2016, per festeggiare il mio compleanno, ho scelto un’avventura sul tetto del nostro amato Friuli, il monte Cogliàns. Con un bel gruppetto di amici siamo partiti a metà pomeriggio e abbiamo raggiunto il Rifugio Marinelli per gustare l’ottima cena preparata da Caterina ed il suo staff. Svegliati poi nel cuore della notte, siamo giunti in cima allo spuntare del sole. Esperienza e compleanno indimenticabili. (Sergio)

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7. TREKKING IN VAL VISDENDE
La val Visdende è una valle magica, da frequentare in tutte le stagioni, e che amo particolarmente. Ho percorso il trekking in solitaria nell’agosto 2018, sfruttando la strada delle malghe, che coincide in val Visdende con il percorso della Traversata Carnica “italiana”. I rifugi toccati lungo il trekking sono Malga Dignas, casera Antola e il Rifugio Pier Fortunato Calvi. Quattro giorni stupendi; peccato che il meteo instabile negli ultimi due giorni hanno ridotto i programmi inziali (Denis).

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8. TREKKING NEL PARCO NATURALE PUEZ-ODLE
Sette giorni all’interno del parco naturale Puez-Odle, in Alto Adige; il parco si sviluppa in un’area naturale che racchiude principalmente il gruppo del Puez e il gruppo delle Odle, nelle Dolomiti. In questo caso partecipo ad un trekking organizzato da Zainoinspalla con un gruppo di 15 amanti della montagna: un ottimo modo per conoscere posti meravigliosi e fare nuove conoscenze! (Denis)

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9. ZWOLFERSPITZ DA PIERABECH
Bellissima avventura in solitaria nella zona di Fleons: partito da Pierabech il venerdì pomeriggio, ho pernottato nell’accogliente rifugio austriaco Hochweißsteinhaus appena aldilà del confine, per poi affrontare il giorno dopo la non banale salita alla cima che supera i 2500 di altezza. Due giornate indimenticabili io e la montagna (Sergio).

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10. TREKKING DELLO ZOLLNER HOHE E DEL MONTE LODIN
Due giorni nelle Alpi carniche, al confine tra Italia e Austria. Punto di appoggio del trekking è il rifugio Fabiani, ottimamente gestito da Nino e Tiziana. Il primo giorno si raggiunge la facile cima austriaca dello Zollner Hohe e si visita lo Zollner see. Il secondo giorno si raggiunge la cima del monte Lodin percorrendo un tratto della Traversata Carnica. Volendo prolungare il trekking di un ulteriore giorno, l’idea è di raggiungere il rifugio malga Cason di Lanza e il terzo giorno compiere la traversata del monte Zermula e rientrare a casera Ramaz bassa passando per casera Zermula.

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11. ALTA VIA DEL GRANITO
Percorsa nell’estate del 2016, l’Alta Via del Granito è una traversata ad anello nella Catena del Lagorai (Trentino), che percorre una rete di antichi sentieri ed ex strade militari, risalenti alla Prima Guerra Mondiale, collegando i rifugi Caldenave e Brentari; possibilità di salire sulla Cima d’Asta (2847m). Anello molto panoramico e privo di particolari difficoltà ma che richiede una “buon gamba”.

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12. ANELLO ATTORNO ALLA CRETA DI TIMAU
Escursione di 2 giorni nel luglio del 2002 con partenza e arrivo da Timau. Pernotto a casera Pal Grande di Sopra. La prima volta in cui trascorrevo la notte in una casera. Ricordo molto bene il cielo pieno di stelle che abbiamo ammirato quella notte (Denis).

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CONTEST TOP12 TREKKING
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TOP12 TREKKING - finale

TOP12 ESCURSIONI INVERNALI

Amiche ed amici di Supermonti Fvg, durante il periodo di lockdown legato alla emergenza sanitaria, abbiamo deciso di stilare alcune classifiche relative alle escursioni presenti sul sito. Per le classiche escursioni giornaliere senza neve abbiamo scelto 24 escursioni.
Ecco la classifica finale delle nostre escursioni invernali. Ci teniamo a ricordare che nessun criterio è stato imposto alla scelta dell’uscita più bella se non il cuore.
In fondo alla classifica troverete anche i risultati del contest con le scelte degli amici della pagina facebook, che ha decretato la vittoria della ciaspolata sul monte Neddis.

TOP12 INVERNALI SUPERMONTIFVG

1. ANELLO delle MALGHE DEL MONTASIO da SELLA NEVEA
Al primo posto abbiamo scelto un’altra classica invernale, sull’altopiano del Montasio, con lo Jof di Montasio e il monte Canin che ci accompagnano lungo il percorso. Consigliato anche in notturna con la luna piena

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2. MONTE PIELTINIS da SAURIS DI SOTTO
La mia prima escursione del 2020 entra in classifica direttamente sul podio. Una zona splendida della nostra regione, una giornata pazzesca ed un sole incredibile. Saliti coi ramponi per la poca neve.

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3. MONTE NEDDIS da CASTEL VALDAJER
Una classica invernale sul gradino più basso del podio. Giornata fantastica, splendido panorama, in una delle zone più belle della nostra regione, in cui torniamo sempre volentieri.

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4. MONTE COCCO dalla VAL RAUNA
Il monte Cocco e la vicina cima Bella sono delle mete molto frequentate in inverno e si possono raggiungere partendo dal vallone di Ugovizza. Nel febbraio 2019 siamo saliti al monte pochi giorni dopo una intensa nevicata, facendo un lungo anello, salendo per la val Rauna e rientrando per il rifugio Gortani. Percorso lungo ma molto appagante.

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5.  ANELLO DEL LAGO DI BORDAGLIA da PIERABECH
Il lago Bordaglia è sicuramente uno dei luoghi più amati dagli escursionisti; è sicuramente da visitare in autunno per i colori della faggeta che si attraversa salendo da Pierabech a casera Bordaglia di sotto e dei larici che circondano il lago. Siamo saliti al lago nel febbraio di quest’anno, viste le condizioni favorevoli della neve, e abbiamo potuto ammirare il lago coperto dalla neve.

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6. MONTE CORONA da PASSO PRAMOLLO
Un’altra classica ciaspolata tra le Alpi Carniche al confine con l’Austria. La ciaspolata non presenta particolari difficoltà ed è una delle mie preferite per portare qualcuno a ciaspolare per la prima volta. Bellissimo il panorama verso le Alpi Giulie lungo la pista forestale che raggiunge casera For; dalla casera si sale alla cima del monte Corona, con un fantastico panorama che si apre verso le montagne austriache. (Denis)

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7. MONTE DAUDA da VINAIO
Questa escursione del 2018 entra in classifica perchè, oltre a regalare un panorama strepitoso durante la salita lungo la cresta del monte Dauda, richiede una preparazione fisica non indifferente vista la sua lunghezza di 17 km. Insomma ce la siamo sudata!!!

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8. SORGENTI DEL PIAVE da CIMA SAPPADA
Andiamo in un luogo che amiamo molto per le bellissime montagne che la racchiudono: la vallata di Sappada. Nel novembre del 2017 il Comune di Sappada passa al Friuli Venezia Giulia e per festeggiare l’avvenimento decidiamo di raggiungere le sorgenti del Piave e l’attiguo rifugio partendo da Cima Sappada, percorrendo la strada che risale la val Sesis. Giornata meteo particolare: partiti sotto un leggero nevischio raggiungiamo il rifugio sferzato da forti raffiche di vento; nella tarda mattinata il meteo migliora e rientriamo alla macchina sotto il sole.

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9. MONTE GORIANE da COCCAU
L’uscita, effettuata l’ultima volta nel novembre 2017, è semplice ma faticosa vista la lunghezza. Il panorama però dalla cima è davvero incredibile sulle Giulie e verso l’Austria, ed è per questo che la inseriamo in classifica. Come sempre lauto pranzetto una volta raggiunto il villaggio austriaco poco sotto la cima.

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10. SELLA VAL DOLCE dalla STRADA per CASON DI LANZA
Torniamo nella Alpi Carniche. Si sale a sella Val Dolce situata a nord del passo di Cason di Lanza. Le immagini presenti nell’articolo si riferiscono a maggio 2014, con oltre un metro di neve al passo. Bellissima la vista sulla parete nord del monte Zermula. Un ricordo particolare della ciaspolata è legato al fatto che giunti al passo Cason di Lanza era presente l’elisoccorso per aiutare una persona rimasta “incrodata” sulla ferrata dello Zermula. (Denis)

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11. ANELLO DELLE MALGHE del PIANCAVALLO
Ci trasferiamo a Piancavallo, nelle Prealpi carniche, per una “classica” tra le ciaspolate: l’anello delle malghe del Piancavallo. Il percorso non presenta difficoltà ed è uno dei meno pericolosi in regione per quanto riguarda il pericolo valanghe. Offre un panorama fantastico verso il gruppo del Cavallo; salendo una delle alture (Col Ceschet, Monte Caseratte) è possibile ammirare tutta la pianura fino al mare. L’anello completo prevede di visitare 5 casere: Caseratte, Valfredda, del Medico, Barzan e Collalt. Nel link trovate un anello ridotto, che passa per le casere Caseratte e Valfredda. Una giornata che ricordo con piacere perchè la ciaspolata è stata l’occasione per festeggiare il mio compleanno, che cadeva qualche giorno prima. (Denis)

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12. FORCELLA PLUMBS da BAITA EDELWEISS
Una giornata spettacolare dal punto di vista meteo in una zona tra le mie preferite. Grandissimo panorama sul massiccio del Cogliàns, arricchito da un bel pranzetto in ottima compagnia. Insomma una giornata stupenda. (Sergio)

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CONTEST TOP12 INVERNALI
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