OSTERNIG DAL VALLONE DI UGOVIZZA

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Il monte OSTERNIG (Oisternig in tedesco, Ojstrnik in sloveno) si trova nel tarvisiano sul confine tra Italia e Austria. Presenta più vie di salita, per questa invernale abbiamo scelto di percorrere tutta la cresta da est a ovest per poi scendere dal versante sud. Punto di partenza: risalire tutto il Vallone di Ugovizza tramite la strada che lo percorre e parcheggiare in corrispondenza del divieto di accesso. Percorso: dal parcheggio risalire la forestale Cai 507 fino al Rifugio Nordio Deffar, poi svoltare a destra e proseguire lungo lo stesso 507 che conduce a Feitstritzer Alm. Dalla sella imboccare il sentiero Cai 481 che conduce, sconfinando in Austria, fino alla cresta est e da lì alla cima di quota 2027 (croce di vetta). Continuare poi lungo l’ampia cresta sommitale fino alla cima di quota 2050 (libro di vetta). Per la discesa si può utilizzare la via normale sentiero Cai 482 che riporta a Sella Bistrizza. Noi invece abbiamo poi deciso di scendere lungo un tratto della cresta ovest, dapprima seguendo una buona traccia fino a quota 1800 circa, poi svoltando per una buona traccia sul versante sud fino ad incrociare il Cai 507; da lì rientro al vallone passando per il Nordio. Questa alternativa richiede passo sicuro e buon orientamento, per cui la consigliamo ad escursionisti esperti. Carta Tabacco 019 (App E13G), Difficoltà EEI, Segnavia Cai 507-403-481, Dislivello 900, Lunghezza Km 12 circa, Altitudine min 1100, Altitudine max 2050.

mappa osternig

COL REMENTERA da FORCELLA LAVARDÊT

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Il Col Rementera è una piccola cima posta nei pressi di sella Ciampigotto, nel Cadore. In inverno può rappresentare una facile meta se salita dalla sella Ciampigotto; volendo percorrere una escursione più lunga ed appagante si può salire da forcella Lavardêt, percorrendo una ex-strada militare, trasformata ora in strada di servizio per due casere: casera Campo e casera Sottopiova. Il punto di partenza della escursione è l’incrocio nei pressi di forcella Lavardêt, raggiungibile risalendo l’intera val Pesarina. D’inverno la strada provinciale che dalla forcella scende a Campolongo (BL) non viene pulita dalla neve e pertanto si può parcheggiare nei pressi dell’incrocio a quota 1550m. Si segue in discesa la strada che traversa il versante sud della Creta di Mimoias. Dopo circa 1,2 km si lascia la strada provinciale e si devia a sinistra lungo la pista forestale che conduce al pianoro di casera Campo, che si raggiunge in pochi minuti (circa 30 minuti dalla partenza; persi 100 metri di quota rispetto a forcella Lavardêt). Si continua sulla pista che procede in falsopiano e dopo pochi minuti da casera Campo si incontra un bivio; lasciamo a sinistra la nuova pista forestale che sale a casera Federata e che coincide con il percorso dell’Alta Via dei Silenzi n°6 (tabella in legno e scritta in blu “Seguire la strada a sx”). Noi proseguiamo dritti, raggiungendo l’ampio greto del torrente Frison; attraversato il greto, al bivio successivo svoltiamo a sinistra e iniziamo a salire con pendenza regolare lungo la pista che sale a casera Sottopiova, seguendo le indicazioni per il rifugio Fabbro, in un bosco fortemente danneggiato dalla tempesta Vaia e in cui sono stati effettuati numerosi lavori boschivi di pulizia degli schianti. Dopo circa 1ora e mezza di camminata da casera Campo, giungiamo a casera Sottopiova, dove il panorama si apre verso casera Razzo, monte Tudaio di Razzo, monte Piova e Col Rosolo. Dalla casera, che rappresenta un buon punto di arrivo per la ciaspolata, si può allungare l’escursione salendo sulla cima del Col Rementera, con 150m di dislivello in più e altri 30 minuti circa. Dalla casera si prosegue sulla pista che conduce a sella Ciampigotto; percorsi 400m si incontra a destra l’inizio del sentiero che traversa il versante sud del Col Rementera, passando accanto ad una casetta in legno, fino a portarsi sulla dorsale. Dalla dorsale si risale verso ovest, fino alla cima del Col Rementera, da cui si gode un bel panorama sui Brentoni, sulle Terze e sulla Creta di Mimoias. Per il rientro ripercorriamo il percorso effettuato all’andata, “tagliando” ove possibile. Giunti a casera Campo bisogna risalire di 100 metri di quota per raggiungere forcella Lavardêt e si può abbreviare il percorso risalendo nel bosco che costeggia la strada provinciale. Come alternativa al percorso fatto, giunti a casera Sottopiova si può raggiungere il rifugio Fabbro, aperto in inverno, seguire la strada regionale fino a casera Federata e poi rientrare a casera Campo lungo la nuova pista forestale che coincide con l’Alta Via dei Silenzi n°6.
Carta Tabacco 01, Strada provinciale di forcella Lavardêt, piste forestali e sentiero del Col Rementera, Dislivello 600, Lunghezza Km 13,5, Tempo indicativo: 4h45m (escluse soste, con traccia battuta), Difficoltà EAI, Altitudine min 1440, Altitudine max 1910.

traccia GPS fino a casera Sottopiova.

ColRementera_mappa

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