CORSO DI METEOROLOGIA

Dal 26 Aprile SupermontiFvg collaborerà con il circolo culturale ricreativo arci “Nuovi Orizzonti” di Udine all’organizzazione di una nuova interessante iniziativa: un corso di Meteorologia (avanzato/pratico per escursionisti) tenuto da Marco Virgilio.
Il programma delle serate è:

  • giovedì 26-04-2018 – Lezione dedicata alla ripresa di alcuni concetti fondamentali:
    caratteristiche della Troposfera, moti orizzontali e verticali dell’aria, andamento temperatura e pressione con la quota, cenni alla circolazione generale, campi di pressione al suolo ed in quota, genesi, evoluzione e caratteristica dei fronti. Caratteristiche sinottiche del settore euroatlantico, flussi che interessano le regioni alpine ed il FVG, situazioni sinottiche tipiche e pattern circolatori più comuni che interessano la regione.
  • giovedì 03-05-2018 – Lezione dedicata a osservazione e previsione:
    osservazione qualitativa e quantitativa diretta delle condizioni atmosferiche locali, considerazioni legate al tipo di nubi presenti, parametri meteo al suolo rilevati dalle stazioni meteorologiche, osservazioni strumentali con radiosonda, radar meteorologico e satelliti geostazionari. Lettura corretta di un bollettino meteorologico. Panoramica dei principali siti internet validi per lettura bollettini e per analisi carte meteorologiche. Esempio di costruzione di una previsione a breve e medio termine.
  • giovedì 10-05-2018 – Approfondimenti di argomenti precedenti per l’utilizzo specifico in campo previsionale elaborazione assieme ai corsisti di previsione di alcuni parametri a complemento dei bollettini meteorologici:
    calcolo della quota dello zero termico e della quota neve, rilievo dei venti al suolo ed in quota, verifica di parametri indicatori di convettività e vorticità che possono far prevedere un elevato rischio di fenomeni atmosferici intensi quali rovesci, temporali, grandinate, attività elettrica, ecc. Elaborazione assieme ai corsisti di un bollettino meteorologico completo per i successivi 3 giorni.
  • giovedì 17-05-2018 – Lezione dedicata interamente all’esercitazione pratica:
    osservazioni prima di partire per un’escursione, osservazioni durante l’escursione confrontate con la previsione precedentemente elaborata. Decidere se partire o non partire, valutazione autonoma del rischio nelle varie fasi stagionali. Elaborazione di massima di una previsione meteo sulla base di diversi schemi sinottici su scala euro-atlantica. Curiosità, domande. Conclusioni.

Contattateci per informazioni.

corso meteorologia

Anello delle malghe del MONTASIO da SELLA NEVEA

 

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Classica escursione con le ciaspole tra le malghe dell’altopiano del Montasio. Partenza dal parcheggio nei pressi della vecchia pista dietro gli ultimi condomini di Sella Nevea. Si risale per un breve tratto la pista tenendosi sulla destra, fino ad immettersi sulla pista forestale che sale dal parcheggio; si continua sulla pista e dopo cinque tornanti si giunge a casera Cregnedul di sopra, dove si conclude in pratica il tratto in salita di questa escursione. Si prosegue in traversata sulla pista forestale (sentiero CAI 624) e terminato il bosco si raggiunge casera Larice. La strada prosegue oltre la casera in falsopiano e si raggiungono le casere Parte di Mezzo. Proseguendo verso nord si raggiunge il rifugio Di Brazzà. Dal rifugio si rientra a Sella Nevea, puntando al parcheggio estivo e proseguendo sulla strada aperta d’estate che scende a Sella Nevea. Raggiunto l’ultimo tornante a quota 1206 si imbocca la mulattiera che si stacca sulla sinistra, e che ci porta al punto di partenza.
Carta Tabacco 027, piste forestali e sentiero CAI 624, Dislivello 500, Lunghezza km 12, Tempo indicativo: 4h20m (escluse soste), Difficoltà EAI, Altitudine min 1139, Altitudine max 1669.

malghe montasio_mappa

STAVOLI GNIVIZZA e SANT’ANNA DI CARNIZZA da LISCHIAZZE

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D’inverno la strada asfaltata che da Lischiazze in val Resia raggiunge Uccea non viene pulita dalla neve e pertanto si possono raggiungere gli stavoli Gnivizza e la chiesetta di Sant’Anna di Carnizza risalendo con le ciaspole la strada innevata, parcheggiando l’auto subito dopo le ultime case di Lischiazze (divieto di transito durante l’inverno). Dalle ultime case di Lischiazze si risale la strada verso sella Carnizza, con pendenza più o meno lieve, con panorami verso la catena dei Musi e i monti Lavara e Cuzzer. Giunti alla sella Carnizza, la strada prosegue in leggera discesa e in pochi minuti si raggiungono dapprima gli stavoli Gnivizza e poco dopo la chiesetta di Sant’Anna di Carnizza. La ciaspolata può essere estesa, raggiungendo casera Nischiuarch. Per il rientro, si può seguire lo stesso percorso fatto all’andata, con la possibilità di tagliare alcuni tornanti scendendo nella faggeta, rimanendo sulla destra del rio Uccea, rientrando sulla strada asfaltata nei pressi del tornante di quota 719m.
Carta Tabacco 027, strada da Lischiazze per Uccea, Dislivello 600, Lunghezza km 10,5, Tempo indicativo: 4h (escluse soste), Difficoltà EAI, Altitudine min 520, Altitudine max 1127.

stavoli gnivizza_mappa

CASERA PRADULINA da CARBONARIE

 

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CASERA PRADULINA si trova nel vallone del Rio Pradulina in zona Val Pontebbana. Ricovero sempre aperto, può essere raggiunto tramite il sentiero Cai 348 che parte dalla località di Carbonarie. Il percorso, vista la presenza di neve, non è semplice nella parte iniziale e richiede attenzione, per via di ripidi pendii, nella parte alta del vallone una volta usciti dal bosco. Consultare come sempre il bollettino valanghe prima di partire. Per questi motivi ci sentiamo di considerare questa uscita per escursionisti esperti.
Carta Tabacco 018, Segnavia Cai 438, Dislivello 600 circa, Difficoltà: EAI per esperti, Lunghezza km 8,5, Altitudine min 896, Altitudine max 1436.

MAPPA PRADULINA

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