Anello del MONTE ZERMULA da RAVINIS – Giorno 2

20/09/2026 – Nel secondo giorno dell’anello del monte Zermula si compie la traversata da est ad ovest del monte, lungo sentieri della Grand Guerra. La difficoltà è di tipo escursionistico, con alcuni tratti che risultano esposti, soprattutto sui sentieri in quota del monte Zermula, per la presenza di pendii ripidi (lungo il sentiero delle Trincee salendo sul monte Zermula) e di alcuni tratti franati sulla mulattiera scendendo dal monte verso casera Zermula.
L’escursione ha inizio dal passo del Cason di Lanza e si ripercorre il sentiero CAI 442a percorso il giorno precedente fino a forca di Lanza, che sale con pendenza regolare immerso in un bosco che si dirada salendo alla forca. Giunti alla forca (1 ora dal passo, escluse soste), l’itinerario si fa più aspro e storicamente affascinante. Si imbocca a destra il sentiero CAI 442 che sale verso la cima del monte Zermula. Oltrepassati i prati erbosi sopra la forca, il sentiero inizia a salire su terreno roccioso. A quota 1940m (circa 20 minuti dalla forca) si incontra un bivio privo di tabella: proseguendo a sinistra si segue il sentiero CAI 442, mentre a destra si segue il sentiero delle trincee che rimane più alto rispetto al sentiero CAI, e segue la cresta del monte Zermula, caratterizzata da trincee e gallerie. Il sentiero delle trincee richiede passo sicuro e attenzione, data la natura rocciosa e i passaggi esposti tipici dei percorsi di cresta e di guerra. Nella parte finale del sentiero delle trincee, si immette da destra la ferrata “Amici della montagna” che risale il versante nord del monte Zermula. La croce del monte è ormai visibile e in pochi minuti si raggiunge la cima e la croce del monte Zermula (2h25m dal passo Cason di Lanza, escluse soste). Dalla vetta il panorama spazia a 360 gradi sulle principali cime delle Alpi Carniche. Dalla cima si prosegue lungo la cresta ovest, su sentiero che perde leggermente quota e in 10 minuti si immette sul sentiero CAI 442 che traversa il versante sud del monte Zermula ad una quota più bassa rispetto alla cima. Il sentiero di guerra inizialmente è una lunga traversata senza perdite di quote significative. Superato il Cul di Creta (circa 1 ora dalla cima del monte Zermula) il sentiero inizia a perdere quota in modo più deciso, entra nel bosco e raggiunge infine i prati di casera Zermula (2h10m dalla cima del monte Zermula, escluse soste), gestita con possibilità di ristoro e alloggio. Appena sopra le stalle delle casera si prosegue sulla comoda pista (a destra guardando dalla casera verso il versante appena disceso) che traversa nel bosco compiendo modesti saliscendi. La pista serve casera Noaireit (posta 70 metri più in alto rispetto alla strada) e casera Tamai, nei pressi della quale si trova una panchina per godere del bel panorama verso il monte Sernio (45m da casera Zermula, escluse soste). Ripresa la pista, si inizia a scendere; nei pressi di un tornante a destra si trovano (sulla sinistra) i segnavia CAI del “Sentiero dell’Alpinismo Giovanile”. Il sentiero permette di tagliare nel bosco e di raggiungere gli spiazzi per auto posti sulla pista di servizio di casera Pizzul. Seguendo la strada asfaltata in discesa si rientra al punto di partenza dell’anello.
Carta Tabacco 09, sentieri CAI e pista forestale, Dislivello in salita 750 m, Dislivello in discesa 1180 m, Lunghezza 14,2 km, Tempo indicativo 5h40m (escluse soste), Difficoltà E, Altitudine min 1140 m (spiazzo per parcheggio sopra Ravinis), Altitudine max 2150 m (monte Zermula).

Link al 1° giorno del trekking

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